Maratona sulla Via Francigena: oltre alla gara c’è di più... così si promuove la via dei pellegrini

L’appuntamento è fissato per domenica 27 marzo quando prenderà il via la prima edizione della “Lomellina Francigena marathon”. Un progetto voluto e organizzato dall’associazione Amici del cammino presieduta da Aldo Autolitano che ha già “incassato” centinaia di iscrizioni. Sarà un evento tinto di rosa, considerando che, al momento l’adesione femminile è quella maggioritaria. Nel corso della conferenza stampa di presentazione sono stati dati alcuni numeri che testimoniano quando l’evento sia già da considerarsi un successo. Duecentonovantacinque le persone che hanno già voluto perfezionare l’iscrizione alla manifestazione. La partenza è fissata presso Sant’Albino. Poi il percorso di 42 chilometri si concluderà al traguardo di Pavia. Ci sarà anche la possibilità di una tappa intermedia a Garlasco per chi sceglie di prendere parte alla mezza maratona. Ma alla conclusione della due distanze non ci sarà una classifica. La “Lomellina Francigena marathon” non ha uno scopo agonistica. “Il nostro obiettivo – spiegano gli organizzatori – è quello di celebrare il piacere del cammino, dell’incontro e dell’amicizia che si crea condividendo un percorso comune. Inoltre vogliamo promuovere la Via Francigena, un itinerario estinato a diventare nei prossimi anni patrimonio dell’umanità”. Aldo Autolitano e i molti “Amici del cammino” hanno portato a termine un grande lavoro organizzativo. Sono stati cercati e trovati gli sponsor, definiti i dettagli logistici e scelti gli omaggi destinati ai partecipanti. “Alla maratona - concludono i promotori - non competitiva, c’è spazio per tutti. Ognuno può avere le proprie motivazioni. L’importante è esserci”.

Luca Degrandi