M5s: Facciamo lavorare chi beneficia del reddito di cittadinanza!

MORTARA - Il Movimento 5 Stelle scende in campo per le elezioni amministrative 2022. Il programma è ancora in fase di elaborazione, ma nel frattempo arriva la prima proposta: attuare progetti utili alla città coinvolgendo i 200 percettori del reddito di cittadinanza residenti a Mortara. Una proposta che, secondo il M5S, potrebbe essere realizzata in tempi brevi anche dall’attuale giunta, se ci fosse la volontà politica di farlo. A Vigevano, ad esempio, il sindaco Andrea Ceffa ha attivato un progetto che ha coinvolto 4 (su 2000) percettori di reddito di cittadinanza residenti a Vigevano.

“Con l’introduzione del reddito di cittadinanza, misura di reddito minimo già presente in molti paesi europei – affermano Giovanni Arrigone (nella foto) e gli attivisti M5S di Mortara – sono stati introdotti anche i PUC, progetti utili alla collettività. I beneficiari del reddito di cittadinanza sono tenuti a svolgere progetti utili alla collettività nel comune di residenza per almeno otto ore settimanali aumentabili fino ad un massimo di 16. Il Comune è responsabile dei PUC e li può attuare in collaborazione con altri soggetti. I progetti possono essere attuati in vari ambiti: culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo, tutela beni comuni. Pochi mesi fa Vigevano ha attivato per 4 persone (su 2.000 percettori del reddito di cittadinanza) questi progetti”. A Mortara, sono circa 200 le persone che percepiscono il sussidio voluto dal M5S, e vista l’attuale situazione, i vari campi di applicazione, lo scopo per cui erano nati originariamente sia il reddito di cittadinanza sia i PUC, anche in un’ottica di inclusione e crescita sia per i beneficiari del reddito che per l’intera popolazione, gli attivisti mortaresi si chiedono perché non si possa iniziare anche qui con questi progetti. “Inoltre, sarebbe interessante sapere – proseguono Giovanni Arrigone e gli altri attivisti – se vengono svolti i controlli a campione sulla composizione del nucleo familiare attraverso l’incrocio delle informazioni dichiarate ai fini ISEE con quelle disponibili presso l’ufficio anagrafe e quelle raccolte dai servizi sociali. In caso affermativo quale esito hanno avuto? La misura del reddito di cittadinanza è sempre stata molto criticata ma per renderla davvero efficace cosa sta facendo l’amministrazione comunale? In un periodo come questo l’attivazione dei PUC potrebbe affiancare il lavoro delle associazioni di volontariato e sicuramente essere di aiuto a tutti”.

Massimiliano Farrell