Impianti sportivi, ora tocca ad AsMortara. Subito un milione per piscine e campo sportivo

Mortara 07 Dicembre 2019


Impianti sportivi cittadini: la loro gestione passa ad AsMortara e persino l’opposizione (tranne Giuseppe Abbà) ha votato a favore di questo cambiamento “epocale”. La nuova era dello sport locale è quindi iniziata martedì scorso, 26 novembre, con il voto in consiglio comunale. L’azienda di via Vecellio gestirà il palazzetto dello sport, le piscine, il campo sportivo, il pallone geodetico di via Troncone e la palestra delle medie. Sul piatto un investimento da un milione e 300 mila euro da spendere entro i primi due anni. Una terapia d’urto per rinnovare le strutture locali. Primo obiettivo: 800mila sono destinati per il miglioramento delle piscine. Altri 200 per lo stadio comunale. Il resto sarà spalmato sui rimanenti impianti. 

“Si tratta, prima di tutto, – spiega Luigi Granelli – una scelta intelligente. In un periodo di grandi difficoltà economiche per gli enti locali, la nuova gestione consente di offrire agli utenti migliori servi e strutture all’altezza. Con un particolare occhio di riguardo per i settori giovanili.  A questo primo obiettivo si aggiunge anche un risultato economico di grande rilevanza. I numeri lo dimostrano. Fino a questo momento il Comune spendeva 225mila euro all’anno per la custodia, manutenzione, pulizia e utenze delle cinque strutture. Dal 2020, con la gestione affidata di house, ci sarà un risparmio di 16 mila euro all’anno. Significa 320mila euro nell’arco dei 20 anni di durata dell’accordo”. 

Per gli utenti, invece, sono previsti dei rincari delle tariffe. Ogni anno ci sarà un incremento del 5 per cento per i prossimi 10 anni. “In questo momento le nostre tariffe sono le più basse del circondario – continua Luigi Granelli – tanto che le definirei cubane per quanto sono accessibili e alla portata di tutti. Ora la tariffa oraria è di 10 euro per gli adulti e di 5 euro per i settori giovanili. Tra dieci anni, nel 2030, quando saremo arrivati alla quota massima, il costo arriverà a 15 euro e 52 centesimi più iva per i grandi e di 7 euro e 76 centesimi più iva per i giovani. Somme decisamente popolari”. Il Comune pagherà il servizio svolto da AsMortara versando un compenso suddiviso in due voci distinte. Il primo contributo, fissato in 74mila e 900 euro l’anno, servirà a coprire le spese per gli investimenti. Poi ci sarà un canone annuo di 96mila euro (più iva) per coprire le spese di custodia, pulizia, manutenzione ordinaria e utente. “Mi preme – conclude Luigi Granelli -  anche ringraziare chi ha collaborato al raggiungimento di questo traguardo. In particolare Simone Ciaramella, presidente di AsMortara, Marco Comelli e tutti i tecnici degli uffici del Comune”.  


Luca Degrandi © Riproduzione riservata