Lombardia: test sierologici dal 21, l'annuncio di Silvia Piani. E arrivano i primi dati da Robbio

Test sierologici per tutti dal 21 aprile. E’ l’iniziativa di Regione Lombardia annunciata dall’assessore regionale Silvia Piani: il test, sperimentato presso il policlinico San Matteo di Pavia, inizialmente verrà effettuato agli operatori sanitari e sociosanitari e tutti quei cittadini delle aree più colpite dal virus in Lombardia. “L’obiettivo di Regione Lombardia – commenta l’assessore Silvia Piani – è quello di estendere questa sperimentazione a tutto il territorio regionale. Il test permette di capire quante persone sono state colpite dal Coronavirus e quante sono immunizzate”. E’ questo, infatti, il primo passo verso un graduale ritorno alla normalità. “E’ vero che la curva dei contagi è in diminuzione – conclude l’assessore regionale mortarese – ma è altrettanto vero che è proprio in questo momento che bisogna mantenere alto il livello di guardia. Per questo l’ordinanza del presidente Fontana ha chiuso quelle attività la cui riapertura era stata rese possibile dal Governo”. Intanto arrivano i primi dati da Robbio, dove il sindaco Roberto Francese aveva dato il via libera ai test volontari. I dati forniti dal primo cittadino nella tarda serata di martedì 14 aprile si riferiscono ad un campione di 910 robbiesi esaminati e refertati: 349 maschi e 461 femmine di età compresa tra i 4 e gli 89 anni. Sono risultati positivi 45 maschi e 55 femmine, in 98 sono risultai positivi per Igg e in due per Igg e Igm. Il più anziano positivo per Igg è un uomo di 89 anni, mentre la più giovane è una bambina di 9 anni. Dai primi dati emerge che la fascia d’età più colpita è quella tra i 50 e i 60 anni, ma tra i maschi ci sono 7 positivi con meno di 40 anni.