Lite al volante: prima minaccia l’automobilista e poi assesta uno sganassone al maresciallo

GARLASCO – Prima litiga con un automobilista, poi lo insegue fino alla caserma e per completare l’opera prende a schiaffi il maresciallo. Se a Garlasco le Rotonde sono ancora chiuse, a rendere meno noioso il sabato sera ci ha pensato un 50enne garlaschese con precedenti di polizia. Nel pomeriggio di sabato scorso, 13 giugno, il pregiudicato transitava in automobile da Tromello quando, verosimilmente per motivi legati alla circolazione stradale, ha iniziato a litigare con un altro automobilista garlaschese. Quest’ultimo, intimorito dall’atteggiamento del 50enne, ha cercato di fare orecchie da mercante proseguendo il suo percorso verso Garlasco. Un tentativo caduto miseramente nel vuoto quando ha visto negli specchietti l’auto del 50enne che, acceso dall’ira, si era lanciato al suo inseguimento. In un mix tra un gran premio di Formula Uno e un episodio di Fast and Furious (in questo caso più furente che veloce…) l’inseguimento si è concluso, tra le minacce gestuali e verbali, alla caserma dei carabinieri di Garlasco. E proprio i carabinieri stavano attendendo i due protagonisti dell’inseguimento visto che il fuggitivo-intimorito aveva dato l’allarme al 112. Qui l’inseguimento si conclude con l’arrivo del pregiudicato che, per nulla intimorito dai militari garlaschesi, è andato su tutte le furie. Tanto che è dovuto intervenire persino il comandante di stazione per cercare di riportare la calma evitando l’aggressione della vittima. E qui gli insulti erano per tutti, tanto che anche lo stesso comandante di stazione si prende la sua dose. Ma non basta. Dopo gli insulti il maresciallo s’è preso pure uno schiaffone. La giornata turbolenta, iniziata nel pomeriggio, si è conclusa in tarda serata e ha visto il pregiudicato 50enne guadagnarsi una denuncia a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio a pubblico ufficiale e violenza privata.