“Le mani sporche sul Pnrr” 31esimo vertice nazionale antimafia con il capitano Ultimo

MEDE – Il capitano Ultimo parlerà dal palco del teatro Besostri. Si tratta forse del carabiniere più famoso d’Italia: Sergio De Caprio quando era a capo dell’unità Crimor dei Ros, il Raggruppamento operativo speciale, mise le manette ai polsi a Totò Riina, capo sanguinario di Cosa Nostra. Era il 1993. Ora De Caprio, conosciuto come Ultimo, sarà la punta di diamante degli ospiti del 31esimo vertice nazionale antimafia. Un incontro che si ripete con cadenza annuale per fare il punto sulla situazione che riguarda le devianze in generale, le mafie in particolare. Quest’anno, sabato 21 e domenica 22 maggio, è stato scelto Mede, col Comune che concede il teatro Besostri. Doppio appuntamento con ospiti diversi sabato dalle 16 e domenica dalle 10, a ingresso libero ma con 300 posti a sedere. Non c’è solo Ultimo tra i grandi nomi: saranno attesi a Mede anche il giornalista Toni Capuozzo e la deputata Piera Aiello. In questa edizione verrà affrontato, con un dibattito, il tema “Criminalità organizzata 4.0: dalla corruzione al riciclaggio, le mani sporche sul Pnrr” nella considerazione che dopo la pandemia, e per la ripresa del Paese, il Governo ha stanziato milioni e milioni di euro per la ripartenza e la resilienza stuzzicando però gli appetiti delle organizzazioni malavitose che non mancheranno al lucroso appuntamento attraverso i mille tentacoli a disposizione della “Piovra”. Introdurrà l’argomento Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Antonino Caponnetto (che organizza), presenterà i premiati Giuliano Rotondi, direttore responsabile di Pop-ilgiornalepopolare.it. Questa testata è partner dell’evento. Come di consueto, il comitato della Fondazione conferirà il “Premio per la Legalità” ai “protagonisti” della lotta alla criminalità nei diversi settori istituzionali e della società civile: politica, istituzioni pubbliche, giustizia, forze dell’ordine, impresa, cultura e spettacolo, solidarietà sociale e professioni. Sono state previste anche diverse “Targhe per la legalità” che verranno assegnate ai rappresentanti delle medesime categorie che quotidianamente si battono contro le devianze promuovendo e divulgando la legalità a difesa della collettività. L’insegnamento di “Nonno Nino”, come i giovani studenti chiamavano affettuosamente il giudice Caponnetto, l’unico magistrato del pool antimafia sopravvissuto alle stragi mafiose, dobbiamo farlo nostro nella certezza che non c’è futuro senza legalità e ricordando che la democrazia, come diceva il giudice, è la possibilità di rimettere tutto in gioco.

L’evento si può anche seguire in diretta sulla pagina Facebook “POP - ilgiornalepopolare.it”. Patrocinano Regione Lombardia e Provincia di Pavia, e l’Osservatorio Mediterraneo Criminalità Organizzata e la Mafia.

Di seguito l’elenco delle personalità a cui sono stati conferiti i premi e le targhe.

Sabato 21 alle 16, premi per la legalità: onorevole Piera Aiello, deputato. Fabio Napoleone, Procuratore Capo Pavia. Pier Luigi Pianta, Procuratore Capo Vercelli. Sergio De Caprio, “Ultimo”, già Comandante Ros. Luigi Macchia, Comandante Guardia di Finanza, Pavia. Luciano Calabrò, Comandante Carabinieri, Pavia. Francesco Garcea, vice Questore, Monza. Remo Danovi, avvocato, Milano. Christian Petrina, avvocato, Catania. Barbara Iannuccelli, avvocato, Bologna. Toni Capuozzo, giornalista. Andrea Di Mauro, ricercatore storico.

Sabato 21, targhe per la legalità: Paola Mannella, Prefetto di Pavia. Alessio Cesareo, Questore di Pavia. Giorgio Guardamagna, sindaco di Mede. Giacinto Siciliano, direttore istituto penitenziario San Vittore, Milano. Jacqueline Monica Magi. Consigliere Corte d’Appello, Torino. Maurizio Pappalardo, Comandante Nucleo Informativo carabinieri Pavia. Tania Amarugi, avvocato, Grosseto. Alfredo D’Amato, giornalista Rai 3. Lorenzo Mancineschi, videomaker de “La Jena Scomoda”, Grosseto Carmelo La Rocca, presidente Futuro Mare, Catania.

Domenica 22, ore 10, premi per la legalità: Onorevole Caterina Chinnici, Europarlamentare. Ivana Costa, Premio alla memoria Procuratore Gaetano Costa, Como. Don Antonio Coluccia, sacerdote antispaccio, Roma. Iacopo Mannucci Benincasa, Comandante provinciale carabinieri Milano. Alberto Giordano, Capo Addestramento Guardia di Finanza, Cagliari. Renato Soffritti, consigliere comunale, Parona. Mario Giordano, giornalista, direttore TG4, Milano. Cinzia Fiorato, giornalista Rai 1, Roma. Sergio Rosso, presidente Asili Notturni, Torino. Carlo Besostri, imprenditore agricolo, presidente Seed. Ninni Bruschetta, attore.

Domenica 22, targhe per la legalità: Ruggero Invernizzi, Consigliere Regione Lombardia Milano. Giovanni Palli, presidente Provincia di Pavia. Fausto Turbanti, presidente consiglio comunale Grosseto. Alberto Lasagna, direttore Confagricoltura, Pavia. Sandro Neri, giornalista, direttore responsabile de Il Giorno. Andrea Filippi, giornalista, direttore responsabile de La Provincia Pavese. Giuseppe Ricci, Direttore Energy Evolution Eni, Milano. Paolo Bartolomeo Pascolo, criminologo forense, Udine. Dario Pappalardo, commercialista, Legnano.

Davide Maniaci