Laurenziana: torna il concerto di Natale, giovedì 23 a San Lorenzo

Un triduo di appuntamenti canori per il Natale della Laurenziana. A partire da questo sabato, infatti, la corale mortarese riprenderà ufficialmente la sua attività dopo il fermo forzato causato dalla pandemia, e che si concluderà con il tanto atteso concerto di Natale presso la mortarese basilica di San Lorenzo. “La ripresa tardiva delle attività del coro, in autunno inoltrato, è coincisa con le richieste di alcuni comuni che hanno voluto la nostra presenza per gli appuntamenti natalizi – a raccontare è Santino Invernizzi, direttore della Corale laurenziana –. Il primo appuntamento ci vedrà nella vicina Cerano, su richiesta dell’amministrazione comunale. Questa possibilità è stata resa possibile grazie alla mediazione del gruppo polifonico “Alterati in chiave”, un coro che conosciamo già da diverso tempo. Noi abbiamo deciso di aderire alle attività natalizie promosse dal comune, anche se non siamo ancora tornati al cento per cento delle nostre forze, così come eravamo quando abbiamo dovuto fermarci a causa di Covid. Noi, in ogni caso, ce la stiamo mettendo tutta, per il piacere di cantare come elevazione dello spirito e per la bellezza di cantare insieme. E con la speranza si rispondere alle aspettative della gente”. I cantori saranno pronti ad allietare i cittadini di Cerano nel pieno spirito natalizio della Laurenziana sabato 18 dicembre alle 21.

Nel pomeriggio di domenica 19 dicembre, alle 16, la corale mortarese sarà di nuovo protagonista in trasferta: la musica e i canti della laurenziana saranno infatti a Zeme, per un bellissimo concerto di Natale che riprenderà la formula e i contenuti proposti per la serata ceranese.

In ultimo, ma non certo per importanza, il tanto atteso appuntamento concertistico mortarese che da numerosi decenni oramai segna l’inizio delle festività natalizie per l’intera città. L’appuntamento è per giovedì 23 dicembre alle 21, naturalmente presso la basilica di San Lorenzo, con un’edizione leggermente ridotta a causa delle vigenti normative anti-Covid. Dopo un anno di stop, il concerto natalizio sarà anche la celebrazione di un anniversario speciale. “Quest’anno ricorre il decimo anniversario dell’Autunno musicale Laurenziano – spiega infatti Santino Invernizzi – un appuntamento di cui la corale è promotrice e che tipicamente raccoglieva tre appuntamenti concertistici all’insegna della musica e della spiritualità in prospettiva del Natale. Lo scorso anno, ovviamente, non abbiamo potuto organizzare il consueto trittico di concerti, ma abbiamo avuto una nona edizione con il nostro Concerto di Natale interamente online. Questo autunno, invece, è stato il nuovo parroco, don Marco Torti, a chiederci ancora prima del suo ingresso ufficiale il concerto di Natale. Lui ha un legame particolare con la Laurenziana, che ha commentato e animato la celebrazione per la sua ordinazione al sacerdozio. Abbiamo quindi fissato la data, che tradizionalmente cade il sabato prima del giorno di Natale e ridotto a 65/70 minuti la durata di permanenza per rispettare le normative anti-Covid. Grazie alle associazioni di coristi di Cei e Feniarco abbiamo poi istituito un nostro protocollo anti-Covid che utilizziamo quando siamo in prova e che seguiremo anche per i nostri concerti. Da loro abbiamo ricevuto come suggerimento, oltre all’obbligo del super green pass per tutti, l’uso della mascherina durante le liturgie che possiamo togliere soltanto se durante i concerti si mantengono le distanze di oltre un metro e mezzo. Vorremmo poi essere in grado di riuscire a trasmettere il concerto anche in diretta online, ma per questo stiamo ancora valutando la fattibilità”. Sempre nel rispetto dei protocolli anti-Covid, l’entrata in basilica rimarrà libera ma con controlli all’ingresso di super green pass e la possibilità di occupare i posti già preparati per le liturgie.

Beatrice Mirimin