Laura Gardella dichiara guerra allo spaccio con il progetto “scuole sicure”

Con il progetto “scuole sicure” l’assessore alla sicurezza Laura Gardella dichiara guerra allo spaccio di sostanza stupefacenti. Infatti l’amministrazione comunale sta preparando un piano di intervento, in collaborazione con il comando della Polizia locale, che dovrà essere presentato in prefettura entro la fine del mese di settembre. L’opportunità da cogliere è rappresentata da un finanziamento da circa 14mila euro da utilizzare proprio per il contrasto allo spaccio di droga. “Il progetto prevede una maggiore presenza dei vigili, sia in uniforme sia in borghese nei pressi delle scuole – spiega l’assessore Laura Gardella - e che l’attività di indagine sia rinforzata con l’ausilio di telecamere mobili periodicamente posizionate laddove venga segnalato con maggiore frequenza spaccio o consumo di stupefacenti. Gli istituti scolastici interessati al controllo da parte della Polizia locale sono le scuole secondarie di primo e secondo grado”. Nell’aera dei plessi scolastici sono già presenti impianti di video sorveglianza, però il “gruzzolo” da 14mila euro che il Comune spera di aggiudicarsi potrebbe consentire un miglioramento e potenziamento delle tecnologie già presenti.

“Accanto all’azione repressiva - continua l’assessore alla sicurezza – resta fondamentale e indispensabile un percorso didattico di educazione civica, stradale e alla legalità che deve coinvolgere il maggior numero di studenti”. Solo dopo la scadenza dei termini per presentazioni dei progetti, fissato per io 30 settembre, il Comune saprà se è stato individuato come possibile beneficiario del contributo totale di 14.217 euro del fondo per la sicurezza urbana per iniziative di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici, cioè l’obiettivo di “scuole sicure”.

Luca Degrandi