Lascio il lavoro e scappo nella storia! La scelta coraggiosa di Silvia e Paolo

Un sogno sospeso tra passato e presente.

Non potrebbe esserci un modo migliore per definire Emeluna, il particolare progetto realizzato dai rievocatori storici Silvia Consolini e Paolo Franchi.

Nato nel 2017, Emeluna concretizza le passioni comuni e le abilità manuali di Silvia e Paolo, giovane coppia lomellina che ha rivoluzionato la propria vita affondando le radici nel passato del mondo medioevale per trasportarlo ai giorni nostri.

“Siamo fermamente convinti che in questa epoca moderna, si sia perso fin troppo il contatto con gli altri e sia diventato difficile tramandare gesti e manualità che un tempo erano d’uso comune. Noi vogliamo andare contro corrente e offrire a chiunque lo desideri la possibilità di imparare gli antichi mestieri medievali dell’arcaio e della tessitrice – hanno così dichiarato - Chi non ha mai guardato al mondo medievale con occhi sognanti e curiosità? Tramite i film e la letteratura spesso ci siamo potuti immedesimare in dame e cavalieri, ma sempre considerandoli un qualcosa di troppo lontano dai giorni nostri, un piacevole tuffo nel passato che rimane però distante”.

Conosciutisi proprio grazie a questa passione per le epoche passate, i due giovani hanno quindi deciso di apprendere e approfondire alcuni mestieri antichi, portandoli avanti anche nel XXI secolo.

La svolta avviene nel 2017 quando decidono di lasciare i rispettivi lavori da dipendenti e fuggire dalla città alla campagna. Nasce così Emeluna, il cui intento è quello di trasmettere e divulgare saperi e metodi degli antichi mestieri dell’arcaio e della tessitrice e di proporre al pubblico strumenti artigianali di ispirazione medievale.

“Mi sono specializzato nella ricostruzione e nello studio del famoso arco long-bow inglese. Sin dal 2007 l’arcieria è sempre stata una grande passione, che mi ha portato fondare una mia compagnia di rievocazione storica, oltre che a partecipare in diverse occasioni a palii e tornei di arco storico – ha raccontato Paolo, che nel 2015 e 2016 ha difeso i colori della Contrada Sant’Albino durante il Palio di Mortara - Su richiesta di tanti aspiranti costruttori di archi, ho deciso recentemente di condividere le mie conoscenze attraverso corsi individuali e l’autopubblicazione di un libro interamente dedicato al long-bow, in stampa proprio in questo periodo e disponibile a breve in tutte le librerie.

Tutti i prodotti e gli strumenti sono realizzati da noi secondo manualità artigiane dal sapore antico, con attenzione anche alla sostenibilità e all’etica.

Scegliamo, infatti, solo materie prime di origine italiana e di ottima qualità, riducendo al massimo gli scarti di lavorazione e gli sprechi, per creare prodotti che, come una volta, durino nel tempo e abbiano una storia da raccontare.”

Silvia invece, da sempre appassionata di mestieri creativi femminili, dopo molti anni passati a studiare e sperimentare in solitaria sui suoi telai, ha deciso di promuovere una riscoperta per le antiche tecniche di tessitura attraverso conferenze e incontri aperti a tutti. Da quest’anno insegna nella sua scuola di tessitura, per ora esclusivamente digitale, e non esclude di riuscire a pubblicare a breve anche lei un libro interamente dedicato a un particolare metodo di tessitura medievale.

“Prima dell’emergenza attuale avreste potuto incontrarci in giro per manifestazioni medievali come a Mortara per il Palio dell’Oca, al Castello di Vigevano durante le giornate medievali e in tante altre occasioni con i nostri banchetti didattici, perfettamente abbigliati così come era in uso nel Medioevo. Saremo veramente felici di mostrarvi le riproduzioni che abbiamo curato con tanto impegno e illustrarvi tanti sorprendenti aspetti delle professioni storiche che ricreiamo. Nel frattempo, rispettando tutte le precauzioni sanitarie obbligatorie, vi aspettiamo nella sede di Emeluna a Velezzo Lomellina– hanno così concluso Silvia e Paolo - Recentemente ci siamo anche tolti una piccola soddisfazione, partecipando al programma L’Ora Solare, condotto da Paola Saluzzi su TV2000. Questo interesse da parte dei media ci fa sperare che sempre più persone ricomincino a scoprire la passione per gli antichi mestieri, e che queste preziose conoscenze possano tramandarsi per molto tempo ancora”.

Tommaso Ferraris