Lampioni, così si risparmia: “appaltone” per i prossimi 16 anni per accendere le vie

M’illumino di più e pago di meno. Almeno questo è il piano dell’amministrazione, che lo scorso 22 giugno ha chiuso il bando pubblico per la gestione dell’illuminazione cittadina. Un progetto che metterà in mano ad una società privata la gestione di tutti i lampioni della città. Il progetto di finanza presentato dalla Eva Engineering si tradurrà in un risparmio di circa 25mila euro all’anno rispetto a quanto speso ora dal municipio. Per i cittadini, invece, la nuova gestione si tradurrà, nella pratica, in strade meglio illuminate grazie ad una luce più calda. Infatti tutte le vecchie lampadine saranno sostituite con il più moderno ed efficiente sistema a Led. Solo per quanto riguarda il consumo energetico è prevista una minor quantità pari al 70 per cento. Tradotto in soldoni il costo per la fornitura elettrica dovrebbe passare dagli attuali 185mila euro a circa 56mila euro. Ma l’introduzione delle lampade a Led a basso consumo non è l’unico punto di forza. Infatti il project financing prevede un investimento complessivo di mille e 400 euro per adeguare i punti luce, i pali e i sostegni e anche gli allacciamenti. Il lavoro da fare è tanto. Lo sanno bene i mortaresi che versando le tasse comunali non solo hanno pagato la pubblica illuminazione, ma persino il buio. Infatti i guasti ai lampioni sono all’ordine del giorno. Molto di frequente intere zone della città si ritrovano immerse nell’oscurità. Una situazione che dovrebbe essere superata grazie al nuovo contratto. L’accordo avrà una durata di 16 anni nel corso dei quali l’amministrazione pagherà un canone fisso di circa 244mila euro. Intanto nel corso del 2019 l’amministrazione aveva già acquistato i pali della luce con una spesa complessiva di circa 70mila euro.

Luca Degrandi