Ladri notturni a Santa Croce: rompono le cassette delle offerte per un bottino di poche monete

MORTARA – Un’amara sorpresa per il sacrista dell’abbazia di Santa Croce. Sabato mattina, quando è arrivato per aprire puntualmente la chiesa, ha scoperto che tutte le cassette delle offerte presenti all’interno dell’abbazia era state scassinate. Non solo, i ladri avevano anche setacciato la sacrestia. I malviventi hanno forzato la porta del retro della sacrestia, quella porta che si affaccia su piazza Carlo Alberto vicino all’ingresso principale di palazzo Lateranense. Il colpo è avvenuto nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 maggio. La posizione dell’ingresso, in un angolo della piazza, e l’oscurità hanno facilitato l’opera dei vandali che hanno violato la chiesa.

I ladri, evidentemente alla ricerca di soldi, hanno aperto le cassette dei candelieri votivi… ma non potevano sapere che vengono svuotate quotidianamente, così hanno trovato solo poche monete. Il danno procurato, quantificato in euro, supera di gran lunga il furto di soldi. E una volta preso quel poco che potevano prendere, i ladri hanno provato anche a cercare quattrini in sacrestia. Ma non hanno trovato nulla. Arredi e oggetti sacri non sono stati presi in considerazione dai malviventi.

“Più che con il furto in sé – spiega il parroco don Marco Torti – dobbiamo fare i conti con i danni procurati dall’intrusione dei ladri. Hanno scassinato la porta sul retro della sacrestia e poi hanno rotto le cassette per le offerte installate nei candelieri. E’ evidente che cercavano soldi, hanno provato anche a rovistare nei cassetti in sacrestia”. Il parroco ha sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di Mortara, le immagini del sistema pubblico di videosorveglianza potrebbero aiutare i militari nell’indagine.

Per la seconda volta da inizio anno, l’abbazia di Santa Croce è vittima dei vandali: lo scorso 28 marzo due adolescenti avevano preso a sassate il muro che da su piazza Carlo Alberto. L’episodio era avvenuto tra le 18 e le 18 e 20, proprio mentre all’interno della chiesa veniva celebrata la Santa Messa. I due teppisti avevano preso alcuni sassi in prossimità di una panchina vicino al monumento al Bersagliere dopodiché hanno iniziato a tirarli contro il muro della chiesa. Il lancio di sassi, percepito anche all’interno dell’abbazia, ha danneggiato il marmo collocato sull’edificio religioso.

Nella seconda metà del luglio del 2019, la chiesa era stata vittima di un furto sacrilego. Uno o più ladri si erano intrufolati nella chiesa ed avevano rubato la reliquia della Santa Croce che veniva conservata sotto l’altare dell’abbazia.