La terza dose per gli over 60: la Regione accelera, via alle prenotazioni

Aggiornamento: 29 ott 2021

La Regione apre alla terza dose per i lombardi con più di 60 anni. Le prenotazioni per il siero anti – Covid si sono aperte mercoledì scorso 27 ottobre.

Regione Lombardia consente la terza dose anche a tutti gli over 80, agli operatori sanitari (che svolgono le loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali) e ai pazienti fragili (trapiantati e immunocompromessi).

Quanti rientrano in queste due categorie possono prenotare la terza dose utilizzando il portale prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it.

L’accortezza prevista dalla sanità regionale prevede che personale sanitario e cittadini senza particolari patologie possono ricevere la terza dose trascorsi sei mesi dalla seconda iniezione.

La prenotazione per la terza dose del siero vaccinale esclude al momento tutti quei cittadini lombardi ai quali è stato somministrato il vaccino monodose di Johnson&Johnson.

Le autorità competenti stanno valutando la possibilità di somministrare la seconda dose del siero Janssen 60 giorni dopo la somministrazione della prima.

Per la seconda dose di Johnson&Johnson si attende il via libera dall’Agenzia europea del farmaco: un vaccino mRna potrebbe avrebbe anche il vantaggio di generare una risposta immunologica migliore.

Intanto si registra la piena soddisfazione del vice presidente di Regione Lombardia e assessore al Welfare Letizia Moratti (nella foto) sull’andamento della campagna vaccinale. In regione, in 9 mesi, sono state somministrate oltre 15 milioni e 500mila dosi di vaccino anti Covid.

“La battaglia anti-Covid in Lombardia sta dando ottimi frutti, ma non possiamo ancora abbassare la guardia. – così la vicepresidente di Regione Lombardia – Mi appello alla restante parte dei cittadini lombardi che non si sono ancora vaccinati: più siamo, più vinciamo”.

La vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, rilancia l’appello ai lombardi a vaccinarsi esortando in particolare chi non ha ancora aderito, vale a dire circa il 9% della popolazione over 12 vaccinabile e si rivolge anche a chi è interessato alla terza dose.

“Le analisi dei dati epidemiologici diffuse nei giorni scorsi dall’Istituto Superiore di Sanità – sottolinea la vicepresidente di Regione Lombardia Letizia Moratti – testimoniano l’importanza e la validità del vaccino. Con un’efficacia preventiva dell’89% nei confronti del pericolo di contagio, del 96% rispetto ad ospedalizzazioni e ai ricoveri in terapia intensiva, e del 99% rispetto ai decessi”.

I vertici di Regione Lombardia sottolineano anche il grande senso civico dei lombardi, che hanno aderito in massa alla campagna vaccinale promossa dalla Regione stessa. Anche se resta una piccola parte che si ostina a non vaccinarsi.

“Il grande senso civico dei lombardi – precisa Letizia Moratti – ha portato sino ad oggi il 91% della popolazione vaccinabile ad aderire alla campagna, con poco meno di 15,5 milioni di dosi somministrate in Lombardia in soli 9 mesi. Un risultato straordinario che dovrebbe convincere gli ultimi dubbiosi a un gesto di tutela e di rispetto della salute propria e della comunità.

Lo stesso discorso – prosegue l’assessore al Welfare – vale per quelle categorie che già possono prenotare la terza dose: over 80, trapiantati, immunocompromessi e personale sanitario, se sono trascorsi sei mesi dalla seconda dose”.

Per la popolazione anziana è inoltre disponibile la somministrazione del vaccino antinfluenzale.

“In questa fase – aggiunge la vicepresidente – ricordo che agli Over 80 garantiamo l’offerta contestuale del vaccino antinfluenzale.

Un’offerta che sarà ampliata alle altre categorie, in coerenza con l’andamento della campagna antinfluenzale che, in molti casi, è offerta dai medici di medicina generale.

È molto importante – conclude Letizia Moratti – che queste categorie si proteggano con la terza dose. Sempre dall’analisi dei dati, infatti, è emerso che nel tempo si ha un calo della protezione vaccinale.

Per questo raccomando di mantenere prudenza nei comportamenti con il costante uso di mascherine, il distanziamento e la disinfezione frequente delle mani. Soprattutto sollecito tutti in questo momento ad aderire alla campagna anti-Covid tramite il portale. Più siamo, prima vinciamo”.