La sagra dell’Offella si farà: due giorni con musica, fiera, Luna park e cartoni animati

PARONA – Con la Pro loco verso la sagra dell’Offella. A differenza di Mortara, Parona non rinuncia a festeggiare il “dolce vanto di Lomellina”. Sarà comunque un evento a metà. Niente Pasqualina, niente Pinotu, niente damigelle, niente offelle distribuite gratis dai bambini sui carri allegorici itineranti per le vie di Parona. Solo in una sagra, quella inaugurale del 1969, non era prevista la figura della bella paronese che impersonava Pasqualina Colli, la leggendaria creatrice dell’offella. Fu introdotta dall’anno successivo dopo un’idea della Pro loco di allora. Tutti i riti classici verranno rimandati, si spera, alla sagra del 2021.

Il San Siro d’oro, benemerenza civica che il Comune assegnava a un paronese meritevole, non ci sarebbe stato comunque. L’amministrazione aveva già deciso che quello dello scorso anno sarebbe stato l’ultimo. Lo aveva ricevuto proprio la Pro loco.

Il consiglio della Pro loco, convocato lunedì sera, ha stabilito i dettagli del programma. La cinquantaduesima sagra si terrà come sempre il primo weekend di ottobre, sabato 3 e domenica 4. “Sarà un evento in formato ridotto e diverso rispetto agli anni scorsi, per ovvi motivi – anticipa il presidente del sodalizio, Gabriele Colombo – e sarà concentrato in due momenti, sabato sera e domenica pomeriggio. Piazza Nuova verrà delimitata con delle transenne e posti a sedere distanziati. Fuori dalle transenne invece si starà in piedi, sempre a distanza e con la mascherina. Pensiamo a uno show musicale da seguire seduti, che non coinvolga quindi il ballo. Non sappiamo ancora chi si esibirà, lo stiamo definendo in questi giorni. La serata è pensata per un pubblico maturo”. Il luna park e le bancarelle della fiera rimangono. Si pensa di sfruttare via Lorenzo Toma, asse del paese, dato che non ci sarà la consueta sfilata dei carri. Domenica pomeriggio saranno protagonisti i bambini, con artisti di strada apposta per loro e musiche dei cartoni animati, col consueto lancio dei palloncini finale. L’epicentro della festa sarà piazza Nuova. Le offelle si troveranno solo nei punti vendita dei tre rivenditori, Collivasone, Bigi e l’Offelleria di Parona, oltre che su alcune bancarelle. “Sempre per motivi di sicurezza anti Covid – prosegue Colombo – non verrà organizzata una cerimonia inaugurale, quella classica in costume con la carrozza, la Pasqualina e Pinotu. Dispiace davvero, ma non era il caso. Il sorriso della ragazza scelta illumina la festa, la mascherina lo avrebbe nascosto. Angelo Signorelli, il baffuto Pinotu, è anziano. È nostro dovere salvaguardarlo e non costringere sia lui sia lei a una inutile sfilata di pochi minuti senza la consueta folla. La sicurezza viene prima di tutto e saremo scrupolosissimi nel rispettare le normative sanitarie, qualunque esse siano ad ottobre. Non gettiamo la spugna per dare un segnale della nostra presenza, prendendoci le nostre responsabilità”.

Davide Maniaci