La prima pietra posata nel 2022, studenti in classe dopo un anno: la Bio presenta il nuovo Pollini

Nuova sede dell’istituto Pollini, firmata la convenzione tra provincia di Pavia e Comune di Mortara. Si tratta del primo, fondamentale, passo per la realizzazione della nuova sede. Un maxi progetto finanziato con uno stanziamento da 5milioni di euro. Un investimento sulle generazioni future e sul mondo della scuola.

“L’obiettivo - commenta la mortarese Daniela Bio (nella foto), vicepresidente della Provincia – è quello di posare la prima pietra nel 2022 e completare l’opera nel 2023.

Ma la vera sfida inizia ora. La stipola della convenzione non è un traguardo raggiunto, ma solo il punto di partenza di un percorso che potrà ritenersi concluso solo con l’apertura della nuova sede. Nel frattempo il mio compito resterà quello di vigilare sul rispetto delle tempistiche e sulla validità delle proposte”. La prima fase progettuale riguarderà solo la realizzazione della nuova sede dell’istituto agrario. Ma l’opera potrà essere completata su più lotti. Ciò permetterà di completare il nuovo plesso scolastico implementando nuovi spazi anche per la sezione alberghiera. A beneficiarne saranno dunque l’indirizzo Alberghiero e quello di Agraria, due corsi la cui “popolazione” studentesca supera gli 800 studenti.

“Si tratta di un grande sforzo compiuto dalla Provincia - aggiunge Daniela Bio – che riconosce l’importanza del polo scolastico mortarese. Le nostre scuole sono un punto di riferimento per il territorio, tanto da essere frequentate da studenti che provengono da tutta la Lomellina. Assieme ai colleghi dell’Ente di Area vasta è stato fatto un grande lavoro per arrivare alla firma di questa convenzione e al finanziamento del primo lotto dei lavori. La cosa che più mi rende soddisfatta è il fatto che in questo modo sia offerta un’opportunità di crescita e di sviluppo per Mortara e per tutto il territorio lomellino. Infatti la scuola rappresenta un punto di forza non solo del presente, ma anche un pilastro per il futuro. Una scuola di qualità rappresenta un pilastro certamente più solido su cui poggiare le speranze per il domani. E oggi, in tempi di emergenza sanitaria e di necessità di mantenere il distanziamento sociale, investire su strutture scolastiche moderne e all’avanguardia è ancora più importante”.

I dirigenti dell’istituto Pollini e Daniela Bio sono stati tra i più tenaci promotori della necessità di una nuova sede per l’istituto Pollini. i colloqui tra provincia e scuola erano iniziati già con la ex dirigente Elda Frojo e sono proseguiti con la nuova preside Michela Canfora.

Luca Degrandi