La piazzola ecologica quasi pronta...sembra il duomo di Milano: nell'attesa definite tutte le regole

La piazzola ecologica per la raccolta differenziata dei rifiuti è quasi pronta. La costruzione è terminata, c’è ancora una parte burocratica da espletare da parte della Provincia di Pavia e poi sarà possibile per i mortaresi conferire direttamente in questa struttura diverse tipologie di rifiuti.

“Per Mortara – ha anticipato il sindaco Ettore Gerosa – la piazzola ecologica sarà una opportunità per migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti. Assieme al bando che sarà realizzato nel 2023 vogliamo rendere la città più pulita e decorosa”. Effettuare una corretta raccolta differenziata permette ai comuni di contenere le spese per la gestione dei rifiuti, perché diversi tipologie sono rivendibili e hanno un bilancio positivo. La piazzola ecologica può essere uno strumento importante per la gestione dei rifiuti, ma ha bisogno di essere usata in modo corretto. Chi porterà i rifiuti dovrà seguire un regolamento, anticipato oggi nelle linee guida, così da rendere più semplice il lavoro a chi conferisce e al gestore.

“Come amministrazione – ha spiegato l’assessore Andrea Olivelli – vogliamo mettere i cittadini di Mortara nelle migliori condizioni per sfruttare al meglio la nuova piazzola ecologica. Per questo vogliamo spiegare sin da subito, prima ancora dell’apertura, cosa si potrà conferire e in che quantità”.

Potranno portare rifiuti solo i mortaresi, in regola con la tassa sui rifiuti (Tari) e in precise quantità secondo la tipologia. Oltre alle utenze domestiche possono accedere alla piazzola anche quelle non domestiche (aziende con sede legale e/o operativa nel Comune di Mortara), ma non per tutte le tipologie e con quantità ben precise. Le utenze non domestiche possono conferire rifiuti fino al raggiungimento di una determinata soglia legata al meccanismo di calcolo della Tari, nel caso del superamento di tale soglia dovranno pagare l’incremento di produzione di rifiuto urbano. Il personale alla piazzola ecologica sarà incaricato di verificare il materiale conferito, la quantità, la tipologia. Fornirà tutte le indicazioni per smistarlo nel modo corretto, indicando in quale contenitore dovrà essere gettato: non sarà possibile lasciare rifiuti nell’area fuori dai contenitori. Tutta la struttura sarà videosorvegliata per evitare abbandoni indiscriminati, anche nelle ore di chiusura.

Luca Degrandi