La piazzola ecologica non è più un sogno: AsMortara presenta il progetto futuristico e “verde”

Un progetto che sembra arrivare dal futuro ma che, invece, è destinato a diventare il presente dalla nuova piazzola ecologica della città. Un’opera indispensabile e attesa da moltissimi anni. Un impianto da quasi 500mila euro che presenta veramente tutto. E di più: da un sistema per il riciclo dell’acqua piovana, ad una rampa sopraelevata per facilitare lo scarico dei rifiuti, passando per una pesa a ponte, fino ad arrivare ad una vera “chicca”. Infatti l’area sarà dotata di un impianto fotovoltaico. Un sistema che porterà a zero i costi del consumo energetico del palazzo municipale. Ora la palla passa proprio agli inquilini del comune di piazza Martiri della Libertà che poi dovranno dare il via libera alla progettazione definitiva. Solo dopo seguirà la realizzazione e l’assegnazione della gestione dell’impianto. Intanto, nei giorni, scorsi il progetto di pre-fattibilità, realizzato da AsMia, è stato presentato all’amministrazione che ora ha il compito di visionarlo e suggerire eventuali modifiche. Il presidente Simone Ciaramella (nella foto) ha messo nero su bianco le caratteristiche di un’opera che dal 2012 entra nell’elenco delle promesse elettorali per poi uscire da quello degli investimenti effettivamente portati a termine. A otto anni di distanza dalla prima bozza disegnata dall’ufficio tecnico del Comune, ora si vide finalmente la luce in fonde al tunnel (della “monnezza”). “L’impianto sarà realizzato su un terreno di proprietà del Comune in via Cassagalla – spiega Simone Ciaramella - e adotta delle soluzioni progettuali all’avanguardia pensate per massimo rispetto dell’ambiente e per garantire la miglior accessibilità e fruibilità da parte dell’utente. Tra le caratteristiche di spicco segnalo l’impianto fotovoltaico presente sulla tettoia che copre tutti i 12 cassoni presenti. La struttura è orientata verso sud e la produzione annua di energia stimata per l’impianto è pari all’elettricità consumata dal palazzo municipale. Il Comune di Mortara rientra nel novero dei soggetti che possono usufruire del cosiddetto scambio sul posto. Grazie a questo strumento, la pubblica amministrazione può immettere in rete l’energia elettrica prodotta dai propri impianti che non consumano contestualmente e, nello stesso tempo, prelevare dalla rete quella eventualmente necessaria a coprire il proprio fabbisogno”. Ma non è tutto, infatti AsMia ha anche pensato ad un sistema per la raccolta e il recupero delle acque meteroriche e delle acque grigie, ciò quelle di scarico da docce e lavandini. L’acqua sarà poi riutilizzata per l’irrigazione delle aree verdi e del prato che farà da cornice alla piazzola ecologica. “Nel centro di raccolta - continua il presidente di AsMia Simone Ciaramella - saranno a disposizione dell’utenza i cassonetti dedicati alla raccolta di rifiuti differenziati assimilabili agli urbani, in modiche quantità ed esclusivamente provenienti dalle proprie abitazioni o sedi dell’attività. L’accesso ai 12 cassoni, tutti coperti da una tettoia idraulica, sarà possibile attraverso una rampa che si può percorrere in auto. Poi, da un’altezza di circa un metro e mezzo è possibile, è possibile conferire facilmente i rifiuti all’interno dei container”. All’interno dell’area dedicata al centro di raccolta è stata prevista l’edificazione di una struttura in muratura adibita ad ufficio e dotata di servizi igienici per il personale addetto e per il ricevimento del pubblico. Infine c’è un ulteriore sogno in “verde”. Infatti nell’area adiacente c’è un terreno inutilizzato di proprietà del supermercato Bennet. “Sarebbe bello - conclude Simone Ciaramella – se l’amministrazione riuscisse a raggiungere un accordo per la cessione di questo terreno inutilizzato. La zona potrebbe diventare un’area verde, una sorta di piccolo polmone verde con piante ad alto fusto. Una zona naturale che non richiede costi di manutenzione a carico dell’ente pubblico, ma che aggiunge una sorta di piccolo bosco”.

Luca Degrandi