La Guardia di Finanza di Pavia mette a segno l'operazione "Conti in sospeso". Sei arresti

PAVIA - L'alba di oggi, giovedì 5 marzo, ha visto chiudersi il cerchio attorno alla banda di ventenni che oltre a spacciare droga si dedicava anche alle estorsioni, minacciando e picchiando selvaggiamente le proprie vittime. Questa mattina la Guardia di Finanza di Pavia, dopo le indagini coordinate dal Procuratore Aggiunto Mario Venditti e dal Sostituto procuratore Andrea Zanoncelli ha arrestato sei giovani componenti del sodalizio criminale, che ora si trovano in custodia cautelare in carcere tra le province di Pavia e Milano. La banda era dedita alla commissione di estorsioni e condotte violente ai fini dello spaccio di cocaina e marijuana ed è stata sgominata questa mattina all'alba con una massiccia operazione delle Fiamme Gialle. Oltre cinquanta uomini sul campo, coadiuvati dall'indispensabile supporto delle unità cinofile, in particolare i cani anti-droga e cash-dog del Gruppo di Linate e del Gruppo Pronto Impiego di Milano, hanno eseguito sei arresti nelle abitazioni dei componenti della banda, tutti residenti nelle province di Pavia e Milano. Le indagini, avviate lo scorso ottobre ed iniziate dopo un intenso monitoraggio delle attività di spaccio perpetrate nel centro di Pavia durante le notti di movida, hanno visto impegnate le Fiamme gialle nella ricostruzione di una fitta rete di vendita che, partendo dai numerosi compratori abituali, ha permesso di giungere fino al dominus del sodalizio criminale. Quest’ultimo a capo di una banda di ventenni tutti dediti al traffico di sostanze stupefacenti.