La galassia Costanza in espansione nonostante lo stop a causa del virus

MORTARA - La parola d’ordine è: non rimanere con le mani in mano. Per essere pronti, anzi prontissimi, quando tutto potrà finalmente ricominciare. “La zona gialla non modifica, sostanzialmente, le restrizioni già note per quanto riguarda lo sport. - spiega Vittorio Massucchi, presidente della Costanza - Infatti sono consentiti soltanto gli allenamenti per gli atleti agonisti di interesse nazionale, o che comunque si devono preparare per gare o competizioni ufficiali riconosciute dal Coni. Per tutti gli altri, invece, si puù riprendere a praticare attività, ma soltanto all’aperto”. E La Costanza, in tutta coscienza, non la ritiene una opportunità percorribile, soprattutto con queste temperature. “La ritengo una scelta incomprensibile - prosegue il numero uno costanzino - visto che l’attività indoor in centri che seguono scrupolosamente il protocollo come la nostra palestra, sarebbe possibile in tutta sicurezza, azzerando i rischi. Rischi che invece si corrono normalmente all’esterno. Vedo tutti i giorni ragazzi in giro senza mascherina. La palestra invece, mettendo in atto tutte le precauzioni del caso, è un luogo indubbiamente più sicuro, come hanno dimostrato tutti gli studi effettuati in giro per l’Italia negli scorsi mesi”. Aldilà delle scelte governative spesso contraddittorie, in casa Costanza si pensa più a fare che a polemizzare. “Di sicuro non siamo rimasti fermi - prosegue Massucchi - continuando gli allenamenti degli atleti agonisti, quelli del settore ginnastica e del karate in particolare, visto che a fine febbraio ricominceranno le gare, una delle quali, quella di ginnastica artistica femminile, sarà ospitata proprio al PalaMassucchi, ovviamente senza pubblico, e rinnovando gli ambienti della struttura. Abbiamo riverniciato e riorganizzato alcuni spazi, per consentire ai nostri tesserati, quando sarà possibile, una ripresa dell’attività sportiva più confortevole e funzionale”. Intanto, almeno all’esterno del PalaMassucchi, sono riprese le lezioni di educazione degli amici a quattro zampe dell’Agility Dog.

Riccardo Carena