La cultura non si ferma: un libro raccontato in otto minuti su Skype

MORTARA - Nei libri si trova tutta la conoscenza del mondo, e gli appassionati di lettura, a maggior ragione in questo periodo di isolamento forzato, non si fermano. Adriano Arlenghi e i suoi compagni del gruppo di lettura (nella foto scattata prima del Dpcm Coronavirus), per esempio, prima si incontravano dal vivo, mentre ora si ritrovano su Skype. “La nostra idea – racconta Arlenghi, attivista politico e ambientalista mortarese – è quella di ritrovarsi attraverso i libri. Facciamo un incontro al mese e solitamente partecipano una dozzina di persone di varia estrazione culturale. Ognuno sceglie un libro e in otto minuti spiega agli altri cosa l’ha spinto a leggerlo e di che cosa parla. Tutti poi possono fargli domande, se il suo racconto ha destato interesse. È un bel modo di tenere vivo il contatto sociale e di conoscersi meglio. La scelta individuale del libro consente a tutti di capire la tua personalità e permette ad ognuno di immergersi nel tuo entusiasmo. Per di più, grazie a questi incontri, spesso vengo a conoscenza di autori e libri a me sconosciuti”. Gli appuntamenti a tema letterario di Adriano Arlenghi sono diversi da molti altri. Non è il solito gruppo in cui tutti leggono un libro imposto dall’alto e poi se ne discute insieme. “Secondo me – afferma Arlenghi – obbligare tutti alla lettura di un solo libro non funziona. È meglio che ognuno scelga un testo che lo ispiri. Spesso infatti non sei tu a scegliere il libro, ma è il libro che sceglie te”. Naturalmente, nel passaggio dal contatto fisico a Skype, qualcuno all’inizio ha avuto problemi di connessione. Ma adesso, per fortuna, gli incontri vanno avanti a gonfie vele e il prossimo si farà a inizio maggio. La partecipazione, naturalmente, è aperta a tutti ed è completamente gratuita.

Massimiliano Farrell