La Croce Rossa ora ha 150 nuove tute Tyvek


MORTARA - Un gara di solidarietà per sostenere il duro lavoro dei soccorritori della Croce Rossa. Mortara ha risposto presente e, in pochi giorni, al comitato locale sono state donate 150 tute in Tyvek, indispensabili per proteggere dal contagio tutti i volontari e i dipendenti impegnati nella “guerra” contro il Coronavirus. Un sostegno concreto è arrivato da L.F.G di Francesco Lombardi, dalla ditta Edil Carlino, dalla ditta Pietro Colli, dalla Rohm and Haas di Parona, dall’AsMortara, e dal gruppo Mauro Saviola. E gli aiuti, fortunatamente, continuano ad arrivare. Ce n’è estremo bisogno. La prima realtà a muoversi era stata AsMortara, seguita a ruota dalla ex Sit. Il Gruppo Mauro Saviola, grazie all’interessamento del dirigente Angelo Ravioli ringraziato pubblicamente dalla Cri, ha donato 50 tute Tyvek. La consegna è avvenuta nella mattinata di domenica, 15 marzo, presso la sede di viale Capettini. Proprio il giorno prima, sabato, il comitato locale aveva lanciato un appello disperato: “I dispositivi di protezione individuale scarseggiano, le scorte sono quasi finite, e senza questa attrezzatura non possiamo svolgere alcun servizio di soccorso. Ne va della salute di volontari, dipendenti e delle stesse persone che ci stiamo impegnando ad aiutare”.

Poi è scatta la gara di solidarietà. “Si tratta – spiegano dal gruppo Mauro Saviola - di un presidio che abitualmente viene usato presso lo stabilimento di Mortara per consentire ai nostri dipendenti di svolgere lavori di manutenzione in completa sicurezza. In magazzino ne conserviamo quindi una piccola scorta. Abbiamo deciso di donare parte delle nostre riserve a chi oggi sta combattendo in prima linea questa dura battaglia contro il virus”. Ma non è tutto. Nel corso delle prossime settimane verranno prese altre importanti decisioni dai vertici del Gruppo mauro Saviola. Lo stabilimento potrebbe infatti rallentare la produzione qualora gli ordini dovessero diminuire. Una prospettiva molto probabile, considerando che tutto in tutto il Paese le fabbriche stanno chiudendo momentaneamente i battenti per far fronte all’emergenza sanitaria. Da questo punto di vista, però, dal Gruppo Mauro Saviola assicurano che all’interno degli impianti sono garantite tutte le prescrizioni del decreto emanato dal Governo. Dalle distanze tra operai ai dispositivi di protezione individuale, tutta la normativa indicata nel Decreto del Presidente del consiglio dei ministri è rigorosamente rispetta negli stabilimenti del Gruppo.