La Benemerita piange Luca Lanza: comandante a Garlasco e Mede, poi a Milano Moscova


MEDE – Si è spento lunedì mattina, stroncato da un male incurabile contro cui lottava da tempo. I funerali del luogotenente maresciallo dei carabinieri, Luca Lanza, sono stati ieri (martedì) alle 16 presso il duomo di Voghera. Lanza, 57 anni, era amato anche in Lomellina. Aveva svolto l’ultimo incarico presso l’importantissima stazione dei carabinieri di Milano Moscova. Prima era comandante di stazione a Garlasco e Mede, dopo aver ricoperto i medesimi incarichi in Lombardia e Piemonte. Era vogherese, lascia moglie e due figli. Lo ricorda con toni commossi il sindaco di Mede, Giorgio Guardamagna.

“Del maresciallo Lanza – è il suo messaggio di cordoglio – ho un ricordo vivo. Appena arrivato a Mede si è presentato per farsi conoscere e da quel momento abbiamo avuto una collaborazione molto stretta e proficua. In poco tempo si è “impossessato” della città e del territorio, girando in lungo e in largo, di giorno e di notte. Conosceva effettivamente la situazione e le persone, spesso anche a piedi lo si vedeva, in borghese, per le vie cittadine. Pur non rimanendo a lungo tra noi ha lasciato un ricordo davvero importante, e la sua figura è tuttora ricordata da molti concittadini che lo hanno conosciuto direttamente. Ci si trovava anche in momenti conviviali, ed era una persona di grande spirito, affabile e, come mi disse il primo giorno “io sono un carabiniere”, e “faccio il carabiniere”. Direi che queste affermazioni, molto precise e nette, lo abbiano realmente contraddistinto: era effettivamente quello, lo ha fatto bene e con passione. Abbiamo perduto un amico, che ha mantenuto i contatti con Mede anche dopo essere stato destinato ad altre sedi. Penso che anche a lui la nostra città sia rimasta nel cuore, come lui è rimasto nel nostro”.