L’istituto comprensivo di Valle chiude ma così riesce a salvare lo smembramento definitivo

VALLE – L’istituto comprensivo “Lasagna” chiude per mancanza del numero di alunni richiesti dal ministero e le scuole di Valle, Castello d’Agogna, Candia e Zeme passano alle dipendenze dell’istituto “Enrico Fermi” di Robbio.

Da lunedì le decisioni sono prese a Robbio e non più a Valle, che comunque negli ultimi anni aveva sempre avuto un preside in condominio con altri istituti comprensivi.

Il via libera è arrivato dalla giunta di Valle guidata dal sindaco Pier Roberto Carabelli (nella foto), che ha fatto leva sui parametri definiti dalla legge 183 del 12 novembre 2011.

“Il numero minimo di alunni – spiega – che le istituzioni scolastiche autonome devono avere per l’assegnazione di un dirigente scolastico e di un dirigente amministrativo titolari è pari a 600. Le scuole di Valle, Candia, Castello d’Agogna e Zeme accolgono rispettivamente 184, 165, 113 e 18 alunni per un totale di 480: numeri che ci sono stati ricordati anche il 6 agosto scorso dalla Provincia all’interno della riorganizzazione della rete scolastica”.

Il parere favorevole all’aggregazione è arrivato anche dai consigli d’istituto e dai collegi docenti di Robbio e di Valle.

Oggi la popolazione scolastica dell’istituto di Robbio è così suddivisa: Robbio 484 (77 alla materna, 218 alla elementare e 189 alla media inferiore), Palestro 140 (28, 55 e 57), Confienza 101 (20, 52 e 29) e Castelnovetto 26 (solo alla elementare), per un totale di 751 alunni.

Con l’arrivo dei 480 alunni provenienti dall’ormai ex istituto “Lasagna” di Valle, il numero di Robbio salirà a 1.231.

La sede della dirigenza rimarrà a Robbio, da cui dipenderanno i due uffici di segreteria collocati a Robbio e a Valle.

Umberto De Agostino