L’eredità della Baletti: un bilancio da record con 1,2 milioni di euro di avanzo per la giunta

Il 2021 sarà ricordato come l’anno del maxi avanzo di bilancio da oltre un milione di euro. Non succedeva da almeno due legislature. Infatti sabato prossimo, 30 aprile, in consiglio comunale sarà votato il rendiconto di gestione del 2021. Una sorta di riepilogo delle entrate e delle spese realizzate dall’ente pubblico nei precedenti 12 mesi. Qui non ci possono essere errori. Una volta concluso l’anno e una volta tirata la riga in fondo ai numeri non ci possono essere fraintendimenti. L’avanzo di amministrazione record realizzato nel 2021 è di un milione e 243mila euro.

“Chiudo il mio ultimo bilancio consuntivo della legislatura – afferma soddisfatta l’assessore Margherita Baletti (nella foto) – lasciando in eredità alla prossima amministrazione un bilancio risanato e con notevoli risorse libere per compiere investimenti e finanziare opere di interesse generale. Da anni non si realizzava un avanzo di amministrazione così cospicuo. La somma potrà essere utilizzata nel corso del 2022 nel modo che riterrà più opportuno la nuova maggioranza”.

Ma le buone notizie dai conti pubblici non finiscono qui. Infatti il risultato contabile eccellente non è stato conseguito a scapito delle tasche dei cittadini. L’assessore assicura infatti che non ci sono stati aumenti delle tasse.

“Le altre caratteristiche peculiari di questo rendiconto – continua l’assessore alle finanze – sono altrettanto importanti quanto il grande avanzo di amministrazione. Infatti sottolineo come l’ente sia riuscito a mantenere inalterata la qualità dei servizi senza aumentare le tasse”.

A proposito di tasse. In consiglio comunale, sempre sabato prossimo, saranno anche votate le aliquote della Tari, la tassa rifiuti. Le tariffe non subiranno cambiamenti rispetto all’anno precedente. Nessuno sconto, ma neanche nessun aumento. Cosa che, in questo periodo di rincari scellerati dei costi di gas e luce, è già qualcosa. Confermato il pagamento in due rate. Il 30 ottobre e a metà febbraio.

“Il miglioramento del risultato di gestione – prosegue Margherita Baletti – è anche imputabile alla diminuzione della pressione tributaria pro capite. Secondo una stima preliminare la pressione tributaria pro capite è scesa dagli oltre 700 euro a persona a circa 500 euro. Tra gli altri dettagli importanti di questo rendiconto c’è anche il miglioramento della riscossione dei residui. Un miglioramento che supera il 10 per cento. Grazie a diversi nuovi strumenti, come ad esempio il pre-ruolo, è stato possibile incassare 2milioni e 566mila euro di residui”.

In cassa restano anche altre risorse elargite dallo Stato per far fronte all’emergenza sanitaria mondiale e a quella sociale che ne è conseguita. Nel corso del 2022 potranno quindi essere investite dal Comune altri 237mila euro, non spesi nel 2021, e vincolati a progetti inerenti all’emergenza Covid. Un altro bel gruzzolo che si prenderà in eredità la prossima amministrazione. Ma anche una somma che si sarebbe potuta spendere nei mesi dell’emergenza tra il 2020 e il 2021 a favore dei mortaresi, invece di conservarla in cassa.

Luca Degrandi