L’auditorium dell’Omodeo si rifà il look grazie alla Provincia. E la scuola è a prova di fuoco

Daniela Bio non dimentica il liceo Omodeo. Dopo l’importante svolta che riguarda il progetto per una nuova sede del Pollini, l’ente provinciale raccoglie i frutti di un maxi investimento riservato al liceo mortarese. In estate decine di lavori per “proteggere” studenti e personale scolastico dal rischio contagio. Nelle prossime settimane un nuovo appalto, questa volta per rifare “trucco e parrucco” all’auditorium della scuola. Il progetto di massima prevede la riqualificazione complessiva della sala e la creazione di un nuovo bagno per disabili. Un restyling che si aggiunge a quanto già fatto in estate. Infatti nella seconda metà del 2020 la Provincia ha concluso una raffica di interventi che in pochi mesi hanno cambiato il volto dell’edificio scolastico. Non poteva essere diversamente. L’emergenza sanitaria ha cambiato anche il modo di “fare scuola”. E in questa trasformazione il liceo Omodeo è stato tenuto al passo. Solo per l’appalto per l’adeguamento alla normativa antincendio, aggiudicato nel corso dell’estate 2020, è stata investita la somma di 136mila euro. Ma non è tutto. Il prossimo grande passo riguarderà i lavori di messa a norma dell’auditorium. “C’è stata massima attenzione anche sull’Istituto Omodeo - spiega la vice presidente Daniela Bio (nella foto) - una realtà scolastica mortarese che da anni gode di una struttura stabile, capiente e adeguata all’accoglienza di tanti ragazzi mortaresi e lomellini. I finanziamenti erogati lo scorso giugno dallo Stato e gestiti da Province e Comuni sono stati impegnati per l’adeguamento degli spazi in conseguenza all’emergenza Covid. Tutte le scuole secondarie di secondo grado del territorio di Vigevano e Mortara sono state oggetto di importanti investimenti. In particolare c’è stata grande cura verso l’eccellenza scolastica rappresentata dall’istituto Angelo Omodeo (sede principale) e verso il distaccamento di Via Ciniselli”. Nell’elenco degli obiettivi già centrati rientra il rifacimento dell’ultima isola dell’ex laboratorio di fisica a gradinate, la sistemazione degli intonaci ammalorati e la ricerca delle infiltrazioni d’acqua piovana.

Luca Degrandi