L’ambulatorio Lilt festeggia 20 anni di attività in città: il 2021 si è concluso con numeri record

La Lilt compie 20 anni e festeggia nel solo modo che conosce: continuando a lavorare al servizio dei cittadini. L’Ambulatorio di Mortara della Lilt (la Lega italiana per la lotta contro i tumori) è un ente pubblico gestito, salvo alcune eccezioni, da volontari che prestano la loro opera gratuitamente. E la loro attività non è stata fermata dalla diffusione della pandemia mondiale.

Anzi, il 2021 ha fatto registrare dei numeri da record. Nel corso delle 148 sedute ambulatoriali sono stati eseguiti 54 prelievi citologici, 2mila e 30 visite senologiche, 28 visite urologiche, 292 visite dermatologiche in epiluminescenza, mille e 779 mammografie in tomosintesi e mille e 700 ecografie mammarie. Inoltre i volontari hanno dedicato all’Ambulatorio attività gratuite per complessive 2mila e 960 ore. Nel corso del 2021 sono stati diagnosticati 27 tumori mammari maligni (26 nel 2020 e 30 nel 2019).

Dati che testimoniano l’importanza della prevenzione. Per il 2022 l’ambulatorio mortarese prevede un incremento dell’offerta nelle attività di prevenzione con l’aggiunta, a partire dal mese di marzo, di un’ulteriore seduta di visite mammografiche al lunedì. Inaugurato l’8 dicembre 2001 e divenuto operativo nel primi giorni di aprile dell’anno successivo, l’Ambulatorio di prevenzione oncologica (così ha nome la struttura di corso Novara) non ha mai fermato l’attività, offrendo aiuto a migliaia di persone, non solo residenti a Mortara. Infatti poco più del 40 per cento delle persone che si rivolgono alla Lilt è di Mortara.

Moltissimi utenti provengono anche da Robbio, Vigevano e Mede. Questo particolare è un chiaro indicatore di quanto funzioni bene il servizio. Lo dimostra anche la fidelizzazione degli utenti, che tornano volentieri perché sanno di essere accolti con discrezione e gentilezza oltre che di trovare nei medici un’attenzione ed una professionalità che non hanno l’eguale.

Lo staff sanitario dell’Ambulatorio Lilt oggi è composto dai radiologi dottor Carlo Pagetti e dalla dottoressa Elisabetta Above che con il tecnico di radiologia dottor Mattia Rubini seguono le problematiche di prevenzione del tumore alla mammella. La dottoressa Patrizia de Michelis si occupa della prevenzione del melanoma mentre il professo Davide Vicini segue i pazienti con problemi prostatici.

Luca Degrandi