Kit per la differenziata con la novità del sacco viola per i rifiuti generici

ROBBIO - L’indifferenziata ha un colore tutto suo. I nuovi sacchi distribuiti per la raccolta differenziata sono viola.

Assieme a loro arrivano anche umido e plastica a completare il kit annuale per l’ecologia.

Ad occuparsene sono i soliti volontari del Centro operativo comunale. Hanno cominciato sabato 22 gennaio e continueranno per i prossimi fine settimana fino al completamento dei rifornimenti. Si procede per vie, tentando di seguire anche lo schema dei rioni. Già 800 sono le famiglie coi nuovi sacchetti per la stagione 2022.

L’operazione non dovrebbe comunque durare più di un mese. Il piano dei nuovi sacchi trasparenti è l‘ennesima arma impiegata contro il sacco nero. Già da diversi anni le amministrazioni locali impiegano nuovi mezzi per contrastarlo. Fino ad ora un’azione vera e propria contro la questione non era stata presa. Le normative prevedono che cada in disuso. Togliere i cassoni della spazzatura era stato un primo passo.

Ciò nonostante fino allo scorso anno non veniva data un’alternativa valida.

L’amministrazione, seguendo la proposta della ditta Sangalli, che si occupa del rudo nel paese, ha deciso di implementare la consegna dei sacchi viola. I sacchi neri non saranno comunque aboliti subito.

Si aspetterà l’esaurimento scorte perché pian piano scompaiano.

“Ci vorrà ancora un mesetto per finire le consegne - spiega l’assessore Gregorio Rossini, al comando delle squadre del Coc -. Dopodiché bisogna considerare che la nostra consegna è annuale, credo che in tutto bisognerà aspettare fino all’estate perché avvenga il ricambio dal nero al viola. Quest’anno abbiamo oltretutto anticipato la consegna. L’anno scorso avevamo distribuito i kit tra marzo e aprile”.

I cittadini otterranno dunque un sacco alla settimana.

Si potrebbero temere brutte sorprese nel caso in cui si esaurissero i sacchi prima del tempo.

“Non c’è da preoccuparsi - assicura Rossini -, basta che il sacco sia trasparente. Quelli viola sono dati da Sangalli, ma in fin dei conti il colore non importa finché sono a norma e non neri”.

Se mancano è dunque sufficiente averne qualcuno trasparente. Ancora sono taciute le conseguenze per quelli che non rispetteranno le regole. L’amministrazione non sembra però porsi troppi problemi. I cittadini sono soliti rispettare le raccomandazioni.

“Mentre attendiamo che i sacchi neri vadano scemando - spiega l’assessore - ci preoccuperemo anche di far uscire qualche comunicazione per i contravventori. Di solito non abbiamo problemi. La raccolta porta a porta sta dando i suoi frutti”.

Gabriele Tocchio