Internet? Meglio la carta stampata. Il ruolo della biblioteca ai tempi del Covid

“Se le biblioteche non imparano a stare al passo con i tempi, vincerà internet”. Parola della professoressa Adele Colli Franzone Bonzanini, che parlerà della necessità di modernizzazione delle biblioteche il prossimo mercoledì 28 ottobre dalle ore 16 presso la “Francesco Pezza” di Mortara, nell’ambito del ciclo autunnale di conferenze “Conosci davvero la tua terra?”. L’incontro avrà come titolo “Biblioteche: aspetti culturali ed economici. Le relazioni con il nostro territorio per una valorizzazione del capitale umano e una maggiore redditività”. Il concetto cardine con il quale poter rilanciare le biblioteche è infatti, secondo la professoressa Bonzanini, il territorio. “Internet non deve farci sottovalutare nemmeno per un istante il valore della pagina scritta e della carta stampata, che mai potrà essere sostituita. – mette in guardia la docente – La rete deve essere utilizzata solo come base per le ricerche, per trovare le informazioni generali. Poi si va in biblioteca ad approfondire i dati. Al giorno d’oggi, per portare le biblioteche nel futuro occorre ripartire dal passato, dalle tradizioni e dalle possibilità economiche legate al territorio. Questo perché noi costruiamo il futuro sulla base di elementi passati e sulla base della realtà del presente”.

Obiettivo primario della modernizzazione delle biblioteche, che deve partire dalle tradizioni del passato, è quello di rendere la cultura della carta stampata “viva” e appetibile per le nuove generazioni, a cui spetta impadronirsi del patrimonio storico. “La biblioteca – continua Adele Bonzanini – non deve diventare un mero deposito di libri. In una realtà in cui tutto è in continuo mutamento, se non si valorizzano e non si aggiornano, le biblioteche sono destinate a morire. O meglio: ci saranno, ma non avranno più alcun senso di esistere. Si tratta di un’eventualità che dobbiamo assolutamente scongiurare”. In Italia, le biblioteche sono sempre state, se si prendono in considerazione tutti i più importanti periodi storici, un elemento fondamentale per la società. È giusto che vadano avanti ad esserlo, e Adele Bonzanini illustra come potrà avvenire il grande balzo in avanti.

“Bisogna fare come Mortara – è la ricetta della docente – e per rilanciare le biblioteche bisogna instaurare un rapporto di maggiore vicinanza con gli utenti e con il pubblico esterno. La scelta dei nuovi volumi, inoltre, deve riflettere la vitalità e il forte mutamento del mondo contemporaneo”. Chi è interessato alla conferenza di mercoledì prossimo può rivolgersi alla biblioteca civica per la prenotazione del posto. In conformità con le misure di prevenzioni anti-coronavirus, gli ingressi saranno possibili fino a esaurimento disponibilità.

Massimiliano Farrell