In città torna di moda il verde: a dicembre arrivano 7 colonne per ricaricare l’auto elettrica

MORTARA - L’assessore ai lavori pubblici Marco Vecchio dà “la carica” alla città e punta sulla mobilità a zero emissioni. Infatti l’amministrazione ha siglato l’accordo con la ditta, la BeCharge, per l’installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Una svolta ecologica per avere una città più “green” e accessibile non solo per i possessori di auto elettriche, ma anche per le vetture ibride. I punti di ricarica saranno installati ad un mese dalla firma dell’accordo, quindi nel corso del mese di dicembre le colonnine dovrebbero essere attive. Il Comune metterà a disposizione della ditta delle aree di suolo pubblico. I punti individuati sono al momento quattro e occuperanno delle aree di parcheggio non a pagamento. “Una colonnina, con la possibilità di ricaricare due automobili contemporaneamente – spiega l’assessore Marco Vecchio – sarà installata in piazza Trieste. Nelle altre tre piazze saranno invece collocate due colonnine, con l’opportunità quindi di alimentare quatto veicoli in una volta sola. Al momento abbiamo pensato a piazza Marconi, presso la stazione, a piazza Giovanni XXII, nel quartiere di San Pio X e a piazza Trento”. L’ultima parola spetta però alla ditta che dovrà verificare la presenza della potenza idonea agli allacciamenti necessari. “A dicembre dovrebbe essere completata la posa delle colonnine – spiega l’assessore Marco Vecchio – ma in questo momento di grande incertezza c’è il rischio che i lavori vengano ritardati, se non addirittura momentaneamente bloccati, a causa dell’emergenza sanitaria. Dipenderà molto dalle decisioni del Governo e dal possibile nuovo lockdown. In ogni caso il progetto resta valido. Le colonnine occuperanno delle aree di sosta già esistenti e le auto vi potranno rimanere solo per il tempo necessario per effettuare il pieno di energia. Il tempo previsto per riportare al massimo le batterie di una vettura elettrica è di circa due ore. Dopodichè un indicatore luminoso segnala la fine dell’operazione di ricarica e l’auto deve lasciare il posto. In caso contrario il sistema riconosce l’abuso e scatta la sanzione”. L’accordo tra BeCharge e Comune, della durata di 12 anni, non avrà alcun costo per l’ente pubblico e tutti gli oneri saranno a carico della ditta appaltatrice. “Penso che possa essere un servizio in più, - conclude l’assessore - utile ad un numero di utenti che, nel tempo, potrebbe anche crescere notevolmente”.

Luca Degrandi