Il sindaco accende le luci e spegne le polemiche: il municipio paga le spese per le luminarie nata

MORTARA - Illuminare il Natale per accendere la speranza. Infatti l’Amministrazione è pronta a sganciare i soldi necessari per le decorazioni delle festività. E per la prima volta non si tratterà di un parziale contributo dato al Comitato sagra. No, questa volta il sindaco Marco Facchinotti e l’assessore Luigi Granelli vogliono coprire tutti i costi. I due “Babbi Natale” sono decisi a portare in dono alla città un malloppo da circa 10mila euro.

Una somma molto superiore ai 2mila euro che abitualmente l’ente pubblico metteva sul piatto per cofinanziare le luminarie. Il resto della spesa, da anni, veniva coperto dal Comitato e dalla quota versata dai commercianti che aderivano all’iniziativa. Ai negozianti era chiesto un minimo di 30 euro. Questa volta non sarà così. “In un momento di grande incertezza sul futuro e di profonda crisi economica come questo – commenta l’assessore al commercio Luigi Granelli – mi sembra scorretto chiedere ai commercianti dei soldi. Per quanto possa essere contenuta la cifra che gli esercenti dovrebbero corrispondere, sarebbe comunque sbagliato. Anche perché molti commercianti ora non possono lavorare a causa del lockdown. Non solo sono costretti a restare con la serranda abbassata, ma non è affatto detto che dal 3 dicembre potranno riaprire. Anzi, purtroppo la preoccupazione concreta è quella di andare verso un Natale blindato. La curva dei contagi è preoccupante. Una chiusura estesa anche nelle festività natalizie sarebbe un colpo mortale per le attività locali. Però sono abituato a pensare al futuro con ottimismo. Proprio in quest’ottica voglio che la città possa avere le illuminazioni natalizie. Serve dare un messaggio di speranza e di serenità”. Il guaio per gli inquilini del municipio di piazza Martiri della Libertà è però sempre lo stesso: trovare le risorse necessarie. Racimolare 10mila euro tra le pieghe di questo bilancio sembra quasi un’impresa.

Per questo il piano “illuminiamo a festa la città” resta una bella idea condita da un punto interrogativo. Nessun dubbio, invece, per quanto riguarda l’albero di Natale e la capanna con la Natività che ogni anno viene allestita da AsMortara in piazza Martiri della Libertà. In questo caso il rischio è un altro. Infatti da alcuni anni, immancabilmente, la capanna viene presa di mira da qualche vandalo che “gratta” il bambolotto che rappresenta il bambin Gesù.