Il rilancio del commercio locale passa attraverso il “distretto” con Gambolò, Olevano e Albonese

Mortara sarà il Comune capofila del nuovo “distretto del commercio e del riso”. Con Mortara ci sono altri tre enti pubblici: Olevano, Gambolò e Albonese. L’idea di “resuscitare” il distretto del commercio, nato per la prima volta nel 2009 e poi morto di “inedia”, sta prendendo forma anche grazie alla collaborazione tra Luigi Granelli e Ascom. Giovedì e venerdì si sono svolti i primi due incontri “a distanza” (in teleconferenza) tra l’assessore e il presidente dell’associazione di categoria. L’obiettivo comune è quello di organizzare la nuova rete di supporto all’economia locale. I partner sono gli stessi che 13 anni fa avevano portato a casa quasi 400mila euro grazie al bando del distretto urbano del commercio presentando un piano di lavoro denominato “La via del riso”. L’opportunità è oggi molto simile: portare a casa il denaro messo sul piatto dalla Regione e destinato al sostegno delle attività commerciali e dei progetti presentati dai Comuni. L’assessore è convinto di potercela fare in tempi brevi. Anzi, brevissimi. “Lo scopo del distretto – afferma l’assessore Luigi Granelli - è la promozione e la valorizzazione del prodotto che nasce dalla nostra terra e dalla nostra comunità. Inoltre la rete che si costituirà tra Comuni e operatori commerciali fornirà strumenti e supporto per favorire la competitività del sistema delle imprese sul mercato nazionale. Il sostegno sarà doppio. Da una parte sarà attivo un ufficio competente in materia di accesso ai bandi regionali, statali ed europei a favore delle attività e delle imprese. Una ditta specializzata, esterna ai Comuni coinvolti, si attiverà per la ricerca e segnalazione di queste opportunità. In secondo luogo il distretto coordinerà azioni e programmi di sviluppo delle attività locali”.

Detto in modo più semplice, il distretto del commercio avrà il compito di pubblicizzare il territorio e i suoi prodotti. Un’operazione di marketing che fino a questo momento è stata quasi interamente a carico delle singole iniziative dei commercianti. Ora ci potrà essere un sostegno organizzato e organico per diffondere oltre i confini territoriali i prodotti locali.

Il Comune di Mortara punterà su progetti relativi al miglioramento delle strade e della rete di comunicazione urbana. Lo stesso rifacimento di via Roma potrebbe rientrare tra le opere finalizzate al sostegno del commercio di vicinato. I commercianti potranno invece ottenere finanziamenti di vario tipo, quali tinteggiature, tende da esterno, sedie, tavolini, telecamere.

“Quanto all’elemento distintivo del territorio distrettuale – prosegue l’assessore al commercio - la risicoltura, rispetto al salame d’oca, rappresenta certamente un elemento di rilievo d’identità che accomuna Mortara, Olevano, Gambolò e Albonese. Per questa ragione il distretto del commercio avrà come comune denominatore il riso”.

Luca Degrandi