Il Pollini avrà la nuova sede in via Ciniselli, Daniela Bio: “Un investimento milionario”

Aggiornamento: gen 16

Un nuovo polo scolastico, moderno e funzionale. Quello che per molti era un sogno nel cassetto diventerà realtà. L’istituto “Ciro Pollini” potrà avere una nuova sede. La Provincia di Pavia ha affidato allo studio Gramegna di Voghera l’incarico per realizzare il progetto di fattibilità tecnico-economica per la nuova sede del Pollini. I tecnici oltrepadani hanno a disposizione 60 giorni per studiare il Pollini del futuro. “L’obiettivo della proposta progettuale è quello di incrementare ed adeguare gli spazi dedicati al Pollini, migliorando le condizioni attuali di studenti, insegnanti e del personale in servizio. - commenta la mortarese Daniela Bio, vicepresidente della Provincia - L’intervento innalza il livello di educazione e apprendimento di corsi scolastici di formazione professionale, in particolare di Agraria e dell’Alberghiero”. Un intervento importante con un costo stimato che si aggira tra i 5 e i 6 milioni di euro. A beneficiarne saranno dunque l’indirizzo Alberghiero e quello di Agraria, due corsi la cui “popolazione” studentesca è stimata in circa 800 studenti.

“Il progetto parte dall’opportunità di spostare il corso di Agraria dalla sede di via Marsala e dell’Alberghiero dagli spazi di palazzo Lateranense - aggiunge l’esponente di Forza Italia - E’ stata quindi individuata l’area che ospita la sede staccata dell’istituto Omodeo come possibile collocazione dopo opportune operazioni di ampliamento dell’edificio stesso di via Ciniselli. Quell’area presenta maggiori spazi attrezzabili per migliorare l’offerta formativa del corso di Agraria”. Spostando 800 studenti verso il nuovo polo scolastico, un beneficio ricadrebbe anche sull’indirizzo Sociale che continuerebbe ad occupare gli spazi dell’ex Sant’Ambrogio.

Ieri, martedì 12 gennaio, l’ufficio pavese di Daniela Bio ha ospitato il tavolo tecnico formato dagli ingegneri della Provincia Dezza e Vercesi e dai tecnici dello studio Gramegna.

“Si profila all’orizzonte un investimento importante per la Provincia - aggiunge una soddisfatta Daniela Bio (nella foto) - che potrà essere sviluppato anche in più lotti. Questa è un’opportunità per Mortara e per il territorio lomellino, ma soprattutto è un’occasione che abbiamo per ridare dignità ad un istituto scolastico troppo bistrattato”. Il Pollini e la Bio sono stati gli unici a credere sempre in questa svolta positiva: i colloqui tra provincia e scuola sono iniziati già con la preside Elda Frojo e sono proseguiti con la nuova dirigente Michela Canfora. Entro metà marzo il futuro del Pollini sarà messo nero su bianco e potrebbe diventare realtà, salvo imprevisti, nel prossimo triennio.