Il Passatore si sta correndo da casa: Tiozzo e Camana ci provano

MORTARA - Cosa volete che sia per due che durante la quarantena hanno corso una maratona tra le mura domestiche e una seconda in cortile, farsi una sgambata di 100 chilometri in un solo giorno? Andrea Tiozzo e Daniele Camana ci ricascano. Non potevano certo mancare di correre comunque una delle corse che maggiormente amano. La 100 chilometri del Passatore, mitica gara che ogni anno richiama centinaia di runners da tutta Italia e non solo, quest’anno non si svolgerà. O meglio, si stanno correndo decine e decine di “Passatore” su e giù per lo Stivale, stando praticamente a casa, con percorsi di appena 4 chilometri da ripetere fino al traguardo dei 100 chilometri. Anche Andrea Tiozzo e Daniele Camana stanno rispondendo presente alla chiamata degli organizzatori e si cimenteranno nell’inedita impresa di compiere la “Cento chilometri di passione” - così è stata ribattezzata la corsa - in un percorso cittadino. “Non potendosi svolgere la tradizionale gara del Passatore - spiegano i runners - abbiamo aderito all’iniziativa di correrla da casa, a Mortara, mantenendoci a distanza e prediligendo un percorso poco trafficato, con un percorso che si snoda tra il rione San Pio X, l’area del polo logistico e la frazione Madonna del Campo”. La distanza da coprire: cento chilometri, da affrontare in un’unica sessione entro il termine massimo di venti ore. “Partiamo dal mattino presto - illustrano i due runners mortaresi dell’Escape Team di Vigevano - e non sarà facile portare a termine l’impresa, anche se ci siamo mantenuti sempre allenati durante il lockdown, correndo in casa”. Tanto che sia Daniele Camana che Andrea Tiozzo hanno anche disputato una maratona domestica, quest’ultimo addirittura senza lasciare le quattro mura di casa. “Non dispongo di un cortile - conferma l’atleta - quindi ho calpestato tutti gli 80 metri quadrati del mio appartamento, bagno compreso, per un percorso di oltre 900 giri, fino a correre tutti gli oltre 42 chilometri della maratona”. Una passione per la corsa che è risuonata come una sirena irresistibile per i due runners, quando hanno appreso dai social che il Passatore quest’anno si sarebbe disputato con una forma del tutto inedita. “Correremo in ricordo di due amici che non ci sono più - anticipano gli atleti - due grandi persone che hanno perso la loro battaglia con il Covid, ma che non dimenticheremo mai. Ci accompagneranno idealmente nei cento chilometri, indosseremo delle pettorine con i loro nomi, quelli di Tiziana Rampi e Luciano Geddo”. E tra un chilometro e l’altro ci sarà spazio per fare del bene, grazie al sostegno di As Mortara e della Farmacia di San Pio, sponsor dell’evento. Insieme ad altre offerte liberali che chiunque potrà effettuare sottoscrivendo il gofundme della Croce Rossa, il Comitato mortarese potrà disporre di ulteriori dispositivi di protezione individuali.

Riccardo Carena