Il mercato torna in piazza Trieste: venti banchi alimentari nel “recinto”, controlli dei vigili

MORTARA - In piazza Trieste solo 20 banchi, unicamente dedicati alla vendita di generi alimentari. Venerdì prossimo, 8 maggio, ritorna il mercato cittadino in versione “Fase 2”. Un mercato anomalo, molto diverso da quello che nel 2009 aveva ricevuto da Regione Lombardia il riconoscimento di “mercato storico”. Ora, a fare storia, sono le rigide disposizioni di sicurezza e, per così dire, il dispiegamento di forze. Al lavoro ci saranno due agenti della Polizia locale e 4 volontari dell’associazione Carabinieri in congedo. In totale sei uomini per garantire il rispetto delle regole e il mantenimento del distanziamento sociale. Tra le maggiori novità spicca anche l’introduzione del Covid manager, un ruolo che sarà ricoperto dall’agente Paolo Guida. Tra le sue mansioni anche quella di misurare la temperatura corporea a tutte le persone in ingresso. Vietato l’accesso per chi ha una temperatura superiore ai 37 gradi e mezzo. Inoltre l’area mercatale sarà nettamente circoscritta e delimitata. Tutti i 20 banchi disposti nel parcheggio di piazza Trieste. Si entra uno alla volta, al massimo in due se c’è anche un minore, da un unico ingresso posto all’altezza dell’ex caserma dei vigili del fuoco. Addio al classico giro per i banchi. Si esce solo da un “corridoio” appositamente creato alle spalle delle bancarelle, sempre all’altezza dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco. Così il ritorno graduale alla normalità introdotto con la Fase 2 sembra quasi fuori dal normale. Massima attenzione anche alla temperatura corporea con tanto di verifica della stessa attraverso termoscanner. “Stiamo studiando tutte le misure necessarie - spiega l’assessore al Commercio Luigi Granelli - per permettere lo svolgimento del mercato garantendo anche la massima sicurezza per cittadini e operatori. L’accesso alla piazza sarà contingentato e consentito a un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di accompagnare con sé minori di 14 anni, disabili o anziani. Saranno impegnati almeno sei persone per coordinare l’accesso e l’uscita dal mercato. Oltre a 2 agenti della Polizia Locale si saranno anche i volontari dell’associazione Carabinieri in congedo, che ringrazio per la preziosa collaborazione”. Gli operatori commerciali avranno l’obbligo di utilizzare guanti e mascherina e dovranno mettere a disposizione dei clienti guanti usa e getta e soluzioni sanificanti per le mani. Le linee guida tracciate dalla Regione specificano anche che all’interno del mercato dovrà essere rispettata la distanza di almeno un metro tra le persone e di tre metri tra le attrezzature di vendita dei singoli operatori.

Luca Degrandi