Il melograno ricorda per sempre il giovane Greg Lampugnani

“Greg, tu sei sempre con noi”. È questo il messaggio che l’organizzazione di volontariato Greg4ever ha voluto portare lo scorso sabato 30 maggio, in occasione del compleanno di Gregorio Lampugnani, tristemente venuto a mancare ormai più di un anno fa. La cerimonia di commemorazione si è svolta nel campetto da basket del palazzetto dello sport: un ritorno simbolico a uno dei luoghi che maggiormente avevano contrassegnato la vita del giovanissimo campione della pallacanestro. Ora il suo ricordo vivrà per sempre nell’albero di melograno piantato a ridosso del campo. All’evento erano presenti i genitori di Greg, Pierangela e Antonio Lampugnani, e i suoi amici più cari, che hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa dell’associazione. Anche l’amministrazione comunale ha sostenuto l’evento: c’erano il sindaco Marco Facchinotti e gli assessori Luigi Tarantola e Luigi Granelli. “Ti sei allontanato piano dalle nostre vite e dalle nostre mani, non dimenticarci – si legge nel discorso pronunciato a nome dell’associazione dalla presidente Martina Fosterni – non dimenticarci nel tempo e negli anni, tienici stretti a te. Cercaci in tutti gli sguardi, cercaci nelle cose che guardavi col tuo cuore grande. Cercaci nei pensieri che ti abbiamo lasciato, nelle storie che abbiamo letto insieme, tra le note delle canzoni che insieme abbiamo cantato, nei ricordi di un’emozione che insieme abbiamo vissuto. Perché, Greg, tu sei sempre con noi, come quando eravamo seduti in cerchio a discutere, o nei prati a fare giochi stupidi e a ridere a crepapelle, o nei nostri silenzi, quando alla fine tu te ne venivi fuori con le tue massime e tormentoni…e ancora a ridere insieme. Ce le ricorderemo sempre quelle risate, saranno una parte di noi”. Dopo il discorso di Martina, che ha commosso tutti i presenti, il sindaco ha ringraziato l’associazione per l’iniziativa. “Questo piccolo, ma simbolico evento di commemorazione – ha affermato – dimostra che il ricordo di Gregorio è destinato a vivere per sempre”.

Massimiliano Farrell