Il giustiziere della differenziata Mazzitello becca il vunciòn, poi gli riporta il sacco abbandonato

Da consigliere comunale a giustiziere dell’immondizia: così Michele Mazzitello (nella foto), esponente della lista civica ViviAmo Mortara, restituisce al “mittente” il rudo abbandonato in strada. Il consigliere comunale scende in campo in prima persona nel contrasto ai vuncion e dalle parole passa ai fatti. Nella speranza che possano essere un modo per evitare che gli abbandoni continuino senza sosta. L’episodio risale alla sera di venerdì 24 luglio, quando nei pressi del cassonetto dedicato agli sfalci del verde di via Cortellona sono state abbandonate due borse dell’immondizia. Una brutta consuetudine a cui sono purtroppo abituati i residenti della zona. Tanto che non è stato difficile per Michele Mazzitello “appostarsi” in attesa che il solito maleducato del venerdì buttasse la sua spazzatura. Poi è stato il momento del gesto clamoroso. Michele Mazzitello, una volta individuato il colpevole, ha riportato a casa dell’indisciplinato cronico il sacco abbandonato solo pochi minuti prima. “Non vado in cerca di pubblicità e non penso di aver fatto nulla di particolare, – commenta il consigliere comunale – ma sono semplicemente un cittadino a cui sta a cuore il decoro della città. Però sotto questo punto di vista i problemi sono molti. Se è vero che il servizio di raccolta porta a porta, così com’è fatto ora, ha molti difetti, allo stesso tempo manca la collaborazione di tutti i cittadini. Quindi spero che questo gesto possa servire a far cambiare atteggiamento non solo alla persona che ho visto con i miei occhi lasciare l’immondizia, ma anche a tutti quelli che non rispettano le regole della convivenza civile. Infatti la zona di via Cortellona è, purtroppo, soggetta a continui abbandoni, non solo nei pressi del cassonetto del verde. Oltre ad essere un gesto riprovevole, rappresenta anche un costo per il Comune e, quindi, per tutti i cittadini che pagano la tassa rifiuti. Il ritiro degli abbandoni ha un costo molto elevato, che si aggira sui 200 euro ad uscita. Soldi che potrebbero essere spesi dall’ente pubblico in modi ben più utili per tutta la cittadinanza se ci fosse un senso civico più sviluppato”. Michele Mazzitello non vuole vestire i panni del moralizzatore e non vuole dilungarsi in paternali. Però vuole essere un normalizzatore. Infatti dovrebbe essere assolutamente normale usare i cassonetti del verde solo per gli sfalci e le potature e non trasformarli in un ricettacolo di sporcizia.

Luca Degrandi