Il fontanile di Sant’Albino resta all’asciutto dai soldi per il recupero: Abbà striglia giunta e Gal

Per il ripristino del fontanile di Sant’Albino sono arrivati anche i ringraziamenti a sindaco e assessore, postati sulle pagine social. Ma il progetto è tutt’altro che finanziato. E i lavori non sono “in vista”. Eppure i messaggi scritti sul web dal primo cittadino lasciavano intendere ben altro. La dichiarazione postata su Facebook, pur essendo molto stringata, lasciava trasparire che i lavori sarebbero iniziati a breve. In realtà nulla è cambiato rispetto all’ottobre del 2019, quando fu pubblicata la graduatoria dei finanziamenti stanziati dal Gruppo di azione locale della Lomellina (Gal). Il progetto inoltrato dal Comune di Mortara, costato mille e 200 euro, era rimasto escluso dal grande banchetto da oltre un milione di euro stanziati per finanziare il recupero delle vie d’acqua. A spartirsi la “torta” ben 14 soggetti privati che hanno preceduto in graduatoria l’unico ente. Il progetto di Mortara era finito all’ultimo posto (il sedicesimo) con un punteggio di 55. Valutazione lontanissima dal primo (87 punti), ma anche dal penultimo, che aveva ottenuto 70 punti. “Trovo semplicemente scandaloso – commenta il consigliere comunale Giuseppe Abbà – che il Gal abbia finanziato una serie di progetti di aziende agricole, certamente non di proprietà di poveracci, ma vere e proprie società ben piazzate dal punto di vista della disponibilità finanziaria ed abbia escluso l’unico progetto proveniente da un ente pubblico. Basta scorrere l’elenco dei beneficiari per rendersi conto del fiume di denaro pubblico che viene riversato in direzione di privati. Oltretutto questo fiume di denaro pubblico non serve ad un recupero ambientale della nostra zona, già così martoriata. In questo quadro l’unico progetto di rilevanza pubblicata non viene finanziato, senza che peraltro da parte dei presentatori del progetto di recupero del fontanile ci sia stata la minima protesta. Dal sindaco è arrivata solo la vaga promessa di un finanziamento futuro”. Il Gal potrebbe rifinanziare i progetti a settembre. Forse. Ma i problemi che circondano l’area dell’Abbazia non finiscono qui. Da anni la zona ha anche una seconda “ferita” ben visibile. A poca distanza resta infatti la strada incompiuta che dall’Abbazia avrebbe dovuto portare alla rotonda dell’ospedale. Un’opera per la quale l’ente pubblico ha già speso, 5 anni fa circa, 120mila euro. Dopo tutti questi anni rimane una striscia d’asfalto che termina nel nulla.

Luca Degrandi