Il dopo Facchinotti? Chiara Merlin non ha dubbi e lancia la candidatura di Luigi Tarantola


Al voto, al voto! Manca un anno alle elezioni amministrativi, ma in politica ci si deve muovere per tempo. E Chiara Merlin ha idee molto precise. E lancia un monito: c’è un solo candidato “naturale”, altre alternative sarebbero un salto ne vuoto. “Se la Lega non vuole farsi del male il nostro candidato sindaco non può che essere Luigi Tarantola. E’ la figura più idonea: ha il consenso della gente, le preferenze lo dimostrano, ha un’esperienza decennale nell’amministrazione cittadina e non ci sono figure migliori della sua all’interno della Lega mortarese”. Una promozione senza se e senza ma, conquistata sul campo, dopo 10 anni trascorsi con l’incarico di assessore e vicesindaco. Ma la concorrenza interna al partito di maggioranza relativa non manca. Ad esempio, in tema di esperienza, anche Silvia Piani ne ha fatta ad alto livello, alla corte del presidente Attilio Fontana. Però l’ex assessore regionale alla famiglia non è l’unica donna di cui si fa il nome nei corridoi del municipio. Infatti, soprattutto nei difficili mesi della pandemia, l’assessore ai servizio sociali Paola Baldin ha gestito brillantemente una situazione drammatica. Con i colleghi di giunta momentaneamente fermi ai box a causa del virus, Paola Baldin ha preso in mano le redini del municipio conquistando diversi estimatori. “Pur avendo stima di Silvia Piani e Paola Baldin – commenta Chiara Merlin – non credo che Mortara sia pronta per una candidata donna. La storia recente dimostra proprio questo. Personalità femminili della grande levatura culturale e dall’indiscussa professionalità non hanno ricevuto il consenso che avrebbero meritato. Un esempio su tutte, penso a Reda Furlano. Forse in futuro i tempi saranno più maturi per proporre all’elettorato cittadino un candidato donna. Purtroppo, però, in questo momento penso che sia strategico per la Lega puntare si Luigi Tarantola. Detto questo sottolineo che il candidato sindaco sarà scelto dalla segreteria cittadina e non dalla sottoscritta”. Al momento la Lega, dopo la trasformazione del movimento e il cambio di nome del partito voluto da Matteo Salvini, si trova senza un organo dirigente. La nuova segreteria sarà formata prima della primavera 2022 in modo tale che i suoi membri possano dettare la linea su candidature e alleanze. “L’alleanza con Forza Italia – aggiungere la presidente del consiglio comunale – non la vedo poi così scontata. Se ne parla molto e a livello nazionale e regionale funziona. Però a livello locale contano molto anche le persone e i nomi coinvolti. Per quanto mi riguarda io sono a disposizione della Lega, ma sono anche convinta che non si possano vincere le elezioni senza tre elementi fondamentali e complementari. Il candidato sindaco giusto, una squadra di persone in lista credibili e con capacità e, non ultimo, un progetto e un programma chiaro, realizzabile, ma anche coraggioso e che sappia puntare in alto”. Infine arriva la mano tesa all’assessore Margherita Baletti che nel corso dell’ultima tornata elettorale era stata candidata nelle fila della lista civica a sostegno di Marco Facchinotti. “Sarebbe giusto – conclude Chiara Merlin - proporle un posto all’interno della Lega e ricandidarla come membro del partito. Ha lavorato bene e maturato esperienza”.