Il concorso nazionale di poesia compie 55 anni, via al bando

Una pandemia mondiale può fermare il Palio, ma non il premio di poesia organizzato dal Circolo culturale lomellino “Giancarlo Costa”. Infatti la presidente Marta Costa (nella foto) è già al lavoro per organizzare l’edizione 2021. Entro il 5 luglio dovranno essere inviati i componimenti in versi. Il bando completo per partecipare allo storico concorso è già disponibile sul sito omonimo del Circolo e sarà a breve pubblicato sulle pagine del “Vaglio”. Insomma, l’emergenza sanitaria non la fermato la voglia di cultura, anche se alcune attività sono state necessariamente sospese.

“Per ora – spiega Marta Costa - niente mostre nello spazio che ci ha dato il Comune in comodato gratuito, nell’ex Biblioteca civica. E niente gite teatrali. Qualcosa eravamo riusciti a fare l’anno scorso, ma è durata pochissimo. Possiamo portare però avanti con fierezza il concorso nazionale di poesia che quest’anno compie 55 anni. È praticamente nato con la Sagra dell’oca, sono cresciuti insieme”. L’anno scorso il Circolo ha potuto premiare i vincitori in un evento organizzato in Auditorium. Una delle poche manifestazioni, assieme al concorso fotografico, realizzate nel corso del “settembre nero 2020”.

Infatti c’erano tutte le carte in regola per poter svolgere in sicurezza le due cerimonie. Anche quest’anno gli organizzatori hanno le migliori intenzioni e guardano con ottimismo al prossimo appuntamento con la Sagra e i suoi eventi. “Se non avremo la possibilità di fare tutto in auditorium – prosegue Marta Costa – faremo comunque in modo di portare le premiazioni in rete. Il concorso si deve assolutamente fare, la tradizione è da portare avanti senza esitazioni. Il bando sarà simile a quello dell’anno scorso. Verrà pubblicato sul numero in uscita del Vaglio. Sono contenta anche dell’andamento della rivista, siamo arrivati al numero secondo dell’anno diciassettesimo. Il tema della nuova uscita sarà il bacio. Credo che sia anche questa una proposta importante da non fare mancare ai nostri lettori”.

Vittorio Orsina