Il circolo culturale “Giancarlo Costa” mette in vetrina tutta l’arte del pittore Fiorenzo Brodi

Con la primavera anche Mortara sembra riprendere un po’ di vita e di colore tra le strade e tra gli edifici. Il Circolo culturale lomellino ha voluto omaggiare la città con la mostra annuale, interrotta negli scorsi due anni, di Fiorenzo Brodi (nella foto) e dei suoi paesaggi. Due manche: dallo scorso sabato 26 marzo al 15 aprile, una pausa pasquale e si ricomincia dal 26 aprile al 7 maggio. Si tiene aperto dalle 9 e 30 alle 11 e 30. “Finalmente – dichiara il pittore paesaggista Brodi – si può riprendere con la mostra che solitamente facevo una volta all’anno. C’è bisogno di creare movimento nella città. Noto che c’è tanta voglia dopo questi mesi e mesi di clausura di uscire”. Una cinquantina di tele o cartoncini a olio che rappresentano paesaggi e lavori tradizionali della nostra campagna sono esposti nella sede a palazzo Cambieri del Circolo culturale lomellino. Per chi volesse le tele sono in vendita. Sono presenti tutte e quattro le stagioni, niente cornici se non per i cartoncini che hanno bisogno di un sostegno. Impressioni stagionali che guardano spesso a un orizzonte sconosciuto, con strade che conducono a vie ignote. Qualche sporadica volta l’apparizione di casupole, cascinali e strutture campagnole che suggeriscono la presenza umana. Una stesura pastosa, ricca di luce e sostanza pittorica che cattura lo sguardo. Diverso il temperamento dei mestieri, ritratti con una certa nostalgia espressiva.

Vittorio Orsina