Il centro anziani diventa il punto vaccinale, i medici protestano: “Le dosi non bastano!”

MORTARA - Da “centro anziani” a sede per la campagna vaccinale 2020 – 2021. Così, grazie ad un accordo tra amministrazione comunale e l’associazione dei Medici di medicina generale, i locali al piano terra di palazzo Cambieri saranno usati per la somministrazione del vaccino antinfluenzale. Ma solo per le persone over 65enni. Per tutti gli altri esiste il rischio concreto che i vertici della sanità regionali escludano Mortara come punto di vaccinazione per chi ha meno di 65 anni. E non è l’unico problema: mancano anche le dosi, distribuite in numero inferiore alle esigenze del territorio. Non fa eccezione la città di Mortara, come spiegano i medici stessi che denunciano una situazione che definiscono come assurda. Nel pieno di una pandemia, che non dovrebbe più cogliere impreparati politici e dirigenti della sanità, trionfa l’approssimazione. “Quest’anno – spiegano i rappresentanti dei medici - i vaccini ci verranno consegnati inizialmente in piccoli quantitativi. Poi, da metà novembre, ci verrà fornita la maggior parte dei vaccini antinfluenzali destinati alla somministrazione dei soggetti con più di 65 anni”. Un grave ritardo denunciato anche su queste pagine dal consigliere regionale Giuseppe Villani. Invece l’amministrazione cittadina ha fatto la sua parte. Il Comune ha messo a disposizione i locali del Centro Anziani per agevolare l’accesso al servizio e per mantenere separate le consuete attività ambulatoriali dalle operazioni legate alla campagna vaccinale. “Formeremo dei gruppi – aggiunge il presidente dell’Associazione medici - di persone a cui verrà dato l’appuntamento per ricevere la vaccinazione. I soggetti con più di 65 anni sono invitati a contattare il proprio medico per avere la prenotazione del giorno in cui verrà somministrato il vaccino. Le persone dovranno presentarsi munite di mascherina, con un abbigliamento comodo che permetta rapidamente e facilmente di liberare il braccio destinato all’iniezione e non dovranno venire con largo anticipo all’appuntamento per evitare di prendere freddo nello spazio antistante Palazzo Cambieri. Nei locali del “Centro Anziani” un volontario provvederà a disinfettarvi le mani e a consegnarvi il modulo di consenso informato che poi debitamente firmato da voi vi permetterà di ricevere la vaccinazione. L’Asst e l’Ats Pavia non ci ha per ora informati circa la vaccinazione dei soggetti affetti da patologie croniche con meno di 65 anni. Purtroppo le prime indiscrezioni fornite da Asst e Ats Pavia riferiscono che non verrà organizzata una sede vaccinale per tali soggetti a Mortara, ma queste persone dovranno recarsi a Pavia. Noi medici stiamo da tempo sollecitando l’Asst e l’Ats Pavia a mantenere un punto vaccinale a Mortara come è sempre stato fatto negli anni scorsi. L’assurdo della scelta attuale è che viene imposto un grave disagio ai pazienti e inoltre il raggruppamento in un’unica sede a Pavia è più rischioso di quanto si avrebbe in una sede sul territorio. Speriamo che l’Asst e l’Ats Pavia cambino decisione in tal senso”.

Luca Degrandi