Il Castelnovetto mette lo Sprint: dal 30 aprile via alla Cup giovanile

CASTELNOVETTO – Un progetto volto a dare spazio a chiunque desideri avventurarsi nel mondo del pallone. Il Castelnovetto nel corso di quest’ultimo anno si è impegnato ad aprire al meglio i propri orizzonti al settore giovanile. A distanza di mesi dalla scorsa estate, da quando sono iniziate le iscrizioni, si può constatare senza timore di smentite che i risultati si sono ampiamente visti. “Abbiamo raggiunto 17 iscritti – rende noto il vicepresidente Riccardo Scafidi – senza fermarci un attimo. Da settembre ad oggi abbiamo saltato solamente tre allenamenti, nonostante i divieti e le misure di restrizione, la passione per il calcio mostrata dai più giovani, è riuscita a vincere e prevalere su tutto. Nella stagione invernale sono stati svolti allenamenti individuali nella palestra che abbiamo a Castelnovetto. Da febbraio ci siamo spostati al campo sportivo, all’esterno”. Allenamenti per iniziare, ma occorreva anche trovare il modo di mettersi in evidenza davanti ad ulteriori occhi. “Ci siamo iscritti ad un campionato di Piccoli Amici a tre e ad uno di Primi Calci a cinque – prosegue Scafidi – per lil nostro paese e la nostra società quest’avventura ha preso piega superando anche le più rosee aspettative. E’ stato un autentico successo. Adesso stiamo già lavorando per compiere un ulteriore passo in avanti. Vogliamo implementare l’organico, in modo da formare una squadra di Pulcini in più, coinvolgendo anche nuovi allenatori e preparatori qualificati”. Il 30 aprile è fissato il primo dei tanti appuntamenti per i giovani talenti del Castelnovetto. “Si chiama Castelnovetto Sprint Cup – conclude il vicepresidente Scafidi – poi il 4 giugno si terrà il Castelnovetto Summer Cup. Poi parteciperemo a dei tornei nelle vicinanze. Sfrutteremo i mesi futuri per sponsorizzarci e per farci conoscere. Organizzeremo Open Day e sedute dimostrative. Insomma intendiamo diventare un vero e proprio punto di riferimento per chiunque intenda muovere i primi passi verso lo sport più bello del mondo. Per coloro che vorranno vedere la nostra società come una sorta di trampolino di lancio per dare il via ad una carriera proficua”.

Edoardo Varese