Il bello del mattone...ma quale crisi?!? É arrivato il momento giusto per investire

MORTARA - Nonostante i due mesi e mezzo di chiusura forzata delle attività, gli agenti immobiliari non hanno la sensazione di andare in crisi come invece si aspettavano fino a qualche settimana fa. Questo è ciò che dichiara riguardo alla situazione attuale Marco Borghini (nella foto) di Studio4 Immobiliare in Corso Cavour. In questo momento, per gli immobili commerciali c’è la possibilità di fare buoni investimenti e ottimi affari. Per gli immobili residenziali le valutazioni dei prezzi rimangono quelle precedenti all’emergenza Covid-19. Non è assolutamente il momento per fare grandi speculazioni né l’occasione per deprezzare gli appartamenti. “Il timore di una crisi c’è – afferma Borghini – ma per adesso non è cambiato nulla rispetto a prima. È troppo prematuro fornire previsioni di mercato sul medio e lungo termine ma i lavoratori senza cassa integrazione, che non sono in grado di garantire un reddito certo, potrebbero determinare un calo degli investimenti. Sicuramente, come ogni anno, nella stagione estiva tra luglio e agosto ci sarà una lieve flessione perché molti rimanderanno gli investimenti a settembre. Se per caso si dovesse sentire una crisi, cosa che speriamo non accada, sarà sicuramente più avanti. In tale occasione vedremo di rivalutare i prezzi”. Per le visite nelle case, gli agenti immobiliari hanno ricevuto dei protocolli precisi contenenti tutte le misure di sicurezza da seguire. “Non abbiamo grande entusiasmo nel recarci in appartamenti abitati – continua Marco Borghini – e cerchiamo sempre di mantenere un atteggiamento prudenziale: meno persone possibili, niente assembramenti, obbligatorietà di guanti e mascherine. Ci atteniamo anche alle regole del buonsenso e della gente comune. Assolutamente, per evitare qualsiasi forma di rischio, non accompagniamo i nostri clienti in macchina da nessuna parte”. Ci sono stati diversi riscontri da parte delle associazioni di categoria riguardo alle norme da seguire. Il più grande problema, ora come ora, è rappresentato dai guanti in esaurimento che ormai non si trovano più da nessuna parte.

Massimiiano Farrell