I 5 stelle lanciano la mozione che potenzia i controlli Arpa. Marco Barbieri (Pd) la sposa

Aumentare il numero di controlli a tutte quelle aziende del territorio che operano in settori potenzialmente pericolosi per ambiente e salute attraverso una convenzione tra i Comuni e Arpa.

Parte dai recenti sviluppi sull’indagine relativa al rogo della Eredi Bertè di Mortara l’iniziativa del Movimento 5 stelle rivolta indistintamente a tutti i consiglieri comunali della provincia di Pavia. L’atto di indirizzo stellato è stato presentato sabato scorso, 16 ottobre, nella conferenza stampa ospitata alla location San Cassiano di Mortara.

Di fronte ai giornalisti e agli attivisti locali del Movimento si sono presentati il consigliere regionale Simone Verni e il consigliere comunale vigevanese Silvia Baldina.

“Non a caso abbiamo scelto Mortara per lanciare questa mozione che riguarda l’ambiente, ma anche la salute di tutti - attacca Simone Verni - visto che le recenti indagini hanno chiarito che quello della discarica Eredi Bertè di più di quattro anni fa fu di origine dolosa. Ma considero ancora più allarmante il fatto che quell’azienda, proprio quel 6 settembre 2017 sarebbe dovuta essere oggetto di un controllo da parte di Arpa, ma non solo. Erano ben 6 anni che quell’area non veniva ispezionata”.

Da qui la proposta del M5s per potenziare l’attività di Arpa sulle aziende del territorio.

“Il nostro è un atto di indirizzo - prosegue Simone Verni - che si rivolge a tutti i consiglieri comunali della provincia di Pavia, di qualsiasi colore politico, perché la salute riguarda tutti e solo attraverso controlli più numerosi e ravvicinati nel tempo si possono evitare disastri come quello avvenuto a Mortara”.

Nello specifico, si invitano i consiglieri comunali del territorio a sottoscrivere e presentare presso i propri consigli comunali una mozione volta a instaurare una convenzione tra Comuni e Arpa.

“La convenzione - illustra Simone Verni - consentirà ai singoli Comuni di chiedere direttamente ad Arpa controlli mirati a specifiche aziende presenti sul territorio comunale che operano in settori potenzialmente pericolosi per l’ambiente, sia del suolo, che dell’acqua che dell’aria, e per la salute. Ciascun Comune potrà attivare direttamente Arpa, ad esempio, per una, due o tre uscite all’anno per le ispezioni. La sostenibilità dei costi di tale controlli per l’ente non rappresenterebbe un onere eccessivo e in ogni caso lo stesso consiglio regionale ha già potenziato le risorse destinate ad Arpa”. “Anche se a Mortara non abbiamo rappresentanti in consiglio - conclude Verni - i nostri attivisti hanno già incassato l’ok di Marco Barbieri per proporre la mozione”.

Riccardo Carena