Gravellona, Ri-Creando addobba il paese per le feste e porta doni per le famiglie in difficoltà

GRAVELLONA - Ri-creando non si ferma. A due mesi di distanza dall’inaugurazione, nonostante le limitazioni causate dal Covid, l’associazione culturale, collaboratrice di “Con Tatto Donna” di Vigevano, corre a vele spiegate, con numerosi nuovi membri e una serie di progetti che riguardano sia il paese, sia numerosissime persone nella zona. Si sono dovuti sospendere molti corsi, ed i lavori per le idee più grandi hanno subito una posticipazione nel calendario, ma la cooperazione di tutti ha fatto sopravvivere diverse iniziative. A colpire nell’immediato è sicuramente il lavoro fatto per la ricorrenza di oggi, 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. “Non c’è ancora stata - spiega la presidentessa Clelia Novella - richiesta di aiuto per situazioni gravi. In occasione del 25 novembre, viste limitazioni legate al lockdown, abbiamo deciso di restaurare e dipingere una sedia, recuperata da un solaio. Verrà posizionata nella piazza di fronte alla chiesa. La nostra politica resta comunque quella di contribuire”. Le svariate donazioni di Ri-creando, da semplici vestiti per bambini, fino a seggioloni, pezzi di arredamento o biciclette, mantengono al centro dell’attenzione le donne, ed i diversi campi in cui riscontrano difficoltà, come i disagi economici familiari oppure le nascite premature. Il materiale per i lavori proviene soprattutto da oggetti scartati o di seconda mano, come la stessa sedia. I vari membri del gruppo manifestano le loro abilità anche nel riutilizzo creativo di semplici tessuti o stoffe. Un altro esempio è quello dello scorso Natale, durante il quale le prime partecipanti del gruppo avevano iniziato a legare, prima di fondare l’associazione. La lana usata per gli addobbi da loro creati, dopo essere stata lavata volontariamente dalla lavanderia del Gravellona, è stata riciclata per creare indumenti donati poi ai centri operativi comunali. Quest’anno, riuscendo a coniugare il rispetto per le regole e l’ingegno, Ri-creando vuole bissare la decorazione natalizia della città fatta con creazioni artigianali. “Ci stiamo muovendo come una vera e propria catena di montaggio a distanza – chiarisce Clelia Novella - qualcuno dà del tessuto, qualcun altro lo prende e lo cuce, un terzo, magari, ci aggiunge i bottoni. Non avendo, momentaneamente, altre alternative questo è sembrato il metodo migliore per abbellire la città, ognuno dà una mano da casa”. L’allestimento degli addobbi inizierà già da questo weekend. Ri-creando, tuttavia, non vuole lasciare indietro nessuno, ed ha in programma di fare passare un lieto Natale a tutti. Circa una decina di famiglie bisognose, infatti, riceveranno dei regali creati con le mani dei volontari.

Gabriele Tocchio