Graffitaro con 2 etti di “maria” beccato dai carabinieri: tradito dalla sua passione per i murales

CASTELLO D’AGOGNA – Il graffitaro in casa aveva 218 grammi di marijuana. Per lui è scattata la denuncia per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ma i carabinieri della stazione di Mortara sono arrivati a questo 26enne di Castello d’Agogna per colpa della sua sfrenata passione per i murales. Nel corso degli anni si era divertito ad imbrattare muri di edifici e cartelli stradali di Castello d’Agogna con scritte e disegni realizzati con bombolette spray, firmandosi con la sua sigla. “Droes”. L’ultima scritta è stata sul cartello d’ingresso al paese proveniendo da Mortara. Lo spruzzo che ha fatto traboccare il vaso e ha spinto il sindaco William Grivel a sporgere denuncia contro ignoti, recandosi dai carabinieri. “Plaudo al loro ottimo lavoro – è il commento del primo cittadino – e, nonostante ci fossero forti sospetti, ovviamente non potevamo essere sicuri di chi fosse l’autore delle tante scritte sui muri del paese”. A seguito delle relative indagini, i sospetti dei militari si sono subito portati su un magazziniere pregiudicato ventiseienne del luogo. L’autorità giudiziaria di Pavia ha dato anche l’autorizzazione ad una perquisizione domiciliare. Intanto era stato aperto un procedimento per il reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Pochi giorni fa i carabinieri, nell’abitazione del ragazzo, hanno trovato 29 bombolette spray di vari colori e molte riproduzioni della stessa scritta, “Droes”, col quale il ragazzo si firmava e che si può trovare anche su alcuni muri di Mortara. L’onnipresente “Droes” era riportata anche sui mobili e sui muri della stessa casa del 26enne. “Nel corso dell’atto – concludono i carabinieri – sono stati inoltre rinvenuti cinque sacchetti di plastica contenenti 218 grammi di stupefacente di tipo marijuana, a causa di cui il predetto è stato deferito anche per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio”.