Ginnastica, la Serie A è l’ambiente naturale per La Costanza che centra subito il podio

ANCONA - Ancona, Torino, Napoli, Serie A1. La rotta è tracciata, la destinazione nel mirino. Dopo la prima prova del secondo massimo campionato di ginnastica artistica maschile, sabato scorso, La Costanza già non si può più nascondere. Il podio ottenuto, ad appena mezzo punto dal secondo posto (e con tre cadute all’attivo che, se non fossero capitate, avrebbero certamente decretato se non il primo, ma addirittura il primo posto all’esordio stagionale), candida la società mortarese al salto di categoria. E lo stesso numero uno, Vittorio Massucchi, non si tira indietro.

“Il terzo posto ottenuto ad Ancona - attacca il presidente - ci proietta in zona promozione. Il regolamento prevede che, al termine delle tre prove, vengano considerati i migliori due punteggi per ciascuna squadra, con la possibilità di parteciparne anche a solo due sue tre. Le prime due passano direttamente in A1, la terza, la quarta e la quinta giocheranno una sorta di spareggio in occasione delle finalissime nazionali di Napoli per l’ultimo posto in palio”. E La Costanza ha già dimostrato dalla prima gara di aver tutti i numeri per concorrere al ritorno in A1.

La squadra maschile dell’allenatore Paolo Pedrotti, composta da Luca Corsico, Andrea Amato, Luca Lino Garza, Davide Saini, Paride Nicastri e il prestito svizzero Mattia Piffaretti, scende in pedana ad Ancona motivata, infatti non si lascia scappare di mano la gara dopo due attrezzi sfortunati. Sbarra e cavallo con maniglie svolti con qualche errore di troppo che avrebbero potuto comprometterne la classifica finale, i ragazzi di Pedrotti riescono a rimanere concentrati e a ribaltare la sfortuna con una grande prova di maturità, concludono il resto della gara portando a casa ottimi punteggi nei restanti quattro attrezzi, riuscendo così a conquistare un terzo posto che profuma quasi di Serie A1. “Dalla prima prova - è la chiosa di Vittorio Massucchi - ci portiamo stretti la grandissima gara di Luca Lino Garza, autore di uno dei punteggi più alti in assoluto e il sempreverde Luca Corsico. Non dimentichiamo che lavora e si allena tutti i giorni dalle 18 e 30. E’ un esempio. Un plauso anche a Mattia Piffaretti, il nostro prestito dalla Svizzera”.

Riccardo Carena