“Gianka”, una persona straordinaria: le idee diventavano realtà

CERGNAGO - Una vita intera dedicata all’organizzazione di eventi pubblici, feste, sagre, ma anche di tante esperienze imprenditoriali in molti paesi della Lomellina. Tutte con l’obiettivo di riuscire a trasmettere alla gente un po’ di allegria, spensieratezza, felicità e tanta voglia di divertirsi. Sono veramente pochi i lomellini che non hanno avuto modo di frequentare qualche suo locale, e per questo è entrato nel cuore di tutti.

Giancarlo Maragnano, 77 anni, era primo cugino del famoso calciatore dell’Inter Mario Corso. Questo gli ha permesso di stringere rapporti di amicizia con altri importanti calciatori italiani. Gianka, come amava farsi chiamare e come lo chiamavano gli amici, ha inoltre trascorso gli anni del collegio insieme a Gianni Rivera e ha fatto il militare a Roma insieme all’attore Fabio Testi.

“Una personalità, la sua, ricchissima di stimoli, idee, ma soprattutto capace di trasformare in realtà ciò che prendeva forma nella sua formidabile mente”: lo ricordano così le numerosissime persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. “Con Giancarlo, a Cergnago – concordano unanimi i suoi compaesani – non se n’è andata solo una persona, ma una vera e propria parte di storia, un’icona, un pezzo importante del nostro paese, indimenticabile”.

Il funerale, gremito di persone riunitesi per dare l’ultimo saluto a Giancarlo Maragnano, è stato celebrato a Cergnago nella mattina di venerdì scorso, 9 luglio, presso la chiesa parrocchiale di Sant’Elena.

Nicholas Scotti