Garlasco: Tari più leggera e taglio netto alla Tosap, così bar e ristoranti digeriscono la Fase 2

GARLASCO - Garlasco è pronta per la Fase 2: i commercianti hanno disposto tutti gli strumenti necessari per ripartire in sicurezza e ora più che mai necessitano di sostegno. “Sono in contatto costante e quotidiano con i commercianti, - afferma Riccardo Tosi (nella foto) - consigliere comunale con delega al Commercio - è un momento difficile, l’epidemia ha danneggiato i commercianti. Primi tra tutti baristi e ristoratori, le cui attività per loro stessa natura cozzano con le misure disposte per la ripartenza”. Bar e ristoranti, dunque, luoghi che per antonomasia funzionano grazie agli assembramenti di persone, si trovano ora a dover ripartire, dopo oltre due mesi di serrata forzata, secondo nuove e necessarie linee di sicurezza, nella totale assenza di assembramenti. “Come Amministrazione comunale - svela Riccardo Tosi - abbiamo ridotto la Tari per tre mesi e abbiamo disposto l’eliminazione della Tosap per tutta la restante parte dell’anno. Ora stiamo valutando come allestire gli spazi esterni in modo da allargare locali in cui è difficile mantenere il metro di distanza. Da quando è stato reso possibile l’asporto presso bar e ristoranti - continua Tosi - molte persone si sono recate nei bar a ritirare le colazioni o nei ristoranti per un pranzo da asporto. Questo a testimonianza del fatto che le persone vogliono tornare al più presto alla normalità”. C’è paura, consapevolezza del fatto che l’epidemia abbia spezzato le consuetudini, finendo per penalizzare le attività del commercio. Ma anche speranza, la speranza di una ripartenza immediata e decisiva, speranza del fatto che una città come Garlasco possa lasciarsi alle spalle il passato e ricominciare, in sicurezza, nel futuro. “In vista del mese prossimo - spiega il consigliere - stiamo già ragionando per la realizzazione di un’isola pedonale allargata, un’iniziativa importante per il commercio all’aria aperta. Secondo quanto disposto dall’ultimo Dpcm non c’è autorizzazione per intrattenimenti e musica dal vivo, ma riteniamo comunque necessario dare sfogo a qualsiasi tipo di attività commerciale dove ci è possibile. Sono e starò sempre dalla parte dei commercianti - conclude Tosi - e farò il possibile per rilanciare il commercio, pur attenendomi a tutte le misure di sicurezza richieste”.

Riccardo Invernizzi