Garlasco, Riccardo Tosi: l’ottimismo è l’ingrediente principe della ricetta anti crisi

GARLASCO - “Ho sentito in questi giorni alcune categorie di negozianti di Garlasco e li ho trovati mediamente soddisfatti nonostante la difficoltà del periodo, - afferma Riccardo Tosi (nella foto), consigliere comunale di Garlasco con delega al commercio - la chiusura di alcuni centri commerciali ha incentivato gli acquisti in città e di questo ha fruito il commercio locale e di prossimità”. Il 2020 sta volgendo al termine: un grande sospiro di sollievo per i commercianti che hanno dovuto convivere con uno dei periodi più difficili e fragili della storia delle loro attività. Un anno che, tuttavia, dopo tutto e nonostante tutto, si chiude senza tagliare completamente le gambe al commercio locale. Alcuni negozi hanno optato per nuove soluzioni, altri si sono reinventati, ma le luci di Garlasco non si sono spente e la città si mantiene viva ogni giorno in vista di nuove battaglie. “Se devo tracciare un bilancio complessivo - sottolinea Tosi - non posso certo dire che tutto sia perfetto: il primo lockdown, in particolare, ha fatto soffrire il nostro commercio. Poi, però, gli esercenti sono stati caparbi nel rialzarsi e nel riprendere in mano le loro attività a pieno organico e Garlasco ha saputo reggere all’urto della seconda ondata. Una situazione meno disastrosa del previsto, insomma”. A livello organizzativo il comune di Garlasco nella scorsa primavera ha disposto la sospensione dei pagamenti della Tosap e della Tari per venire incontro ai negozi locali e pur nella difficoltà economica, sociale e sanitaria è intervenuto e sta intervenendo con misure a vantaggio degli esercenti commerciali. “Abbiamo tolto la Tosap agli ambulanti in tutto il corso del 2020 e siamo intervenuti per mantenere la gratuità di alcuni parcheggi in modo da implementare il commercio locale - spiega il consigliere comunale - stiamo altresì valutando interventi mirati atti a salvaguardare le categorie fortemente penalizzate”. Va infine specificato che, contrariamente agli anni passati, il comune di Garlasco, esentando dalla spesa i commercianti della città, è intervenuto anche per il pagamento relativo all’affitto delle luminarie natalizie. Il 2020 sta finendo e le realtà merceologiche continuano a lottare ogni giorno di più, tra gli alti e i bassi di una fase storica fragile e imprevedibile. Ma a Garlasco le luci non si spengono e il commercio continua a stare in piedi.

Riccardo Invernizzi