Garlasco, presa la coppia di zingari del "gettone". Avevano colpito sette automatici e un negozio

GARLASCO - "Fermati un attimo all'automatico, così lo rapiniamo". Parafrasando i famosi versi di un successo degli 883, pare proprio questo il modus operandi di una coppia di zingari dall'impressionante "curriculum" criminale: hanno colpito un negozio di alimentari a Ottobiano, una lavanderia self-service a Sannazzaro e addirittura la casetta dell'acqua a Carbonara al Ticino. E poi ancora: un'altra lavanderia self-service a Gropello, un autolavaggio a Dorno, un altro a Mortara, un distributore di carburante a Sannazzaro e infine un terzo autolavaggio sempre a Sannazzaro.

Sono stati per questo denunciati dai Carabinieri di Garlasco due italiani sinti, residenti a Milano e Rho, ma attualmente agli arresti domiciliari a Ferrera, che si sono resi responsabili di questa serie di furti e tentati furti sul territorio lomellino, tutti avvenuti tra luglio e agosto di quest’anno, in danno di vari esercizi commerciali, prevalentemente autolavaggi o lavanderie self-service, dove veniva rubato l’incasso delle macchinette automatiche.

L’attività di indagine è stata condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Pavia ed è scaturita da un furto a un distributore automatico di tabacchi in un bar di Dorno, avvenuto il 19 agosto scorso: in quell’occasione i ladri avevano utilizzato una Fiat Panda per portar via la refurtiva, successivamente ritrovata ad Alagna. In seguito per quel furto i Carabinieri di Garlasco avevano arrestato i due giovani lo scorso 22 agosto. A casa loro i militari avevano trovato arnesi atti allo scasso, capi di vestiario e oggetti di probabile provenienza furtiva. Da questi elementi l'indagine ha condotto ad altri furti ai danni di attività commerciali rimasti irrisolti, comparando vestiti sequestrati, arnesi particolari usati durante alcuni furti, nonché gli oggetti ritrovati, anche attraverso l'ausilio delle immagini tratte dai sistemi di videosorveglianza.